Il progetto che si inserisce all’interno dell’investimento 3.2 “Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori” finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per l’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, si propone lo scopo di potenziare laboratori professionalizzanti esistenti e realizzarne nuovi rivolti alle classi partecipanti al Piano Nazionale di Sperimentazione relativo all’istituzione della Filiera Formativa Tecnologico-Professionale.
I laboratori, configurati sulla base di un modello di “campus didattico”, ovvero un insieme organico di ambienti e strumenti di apprendimento, interconnessi e pluridisciplinari, dove gli studenti possono sperimentare sul campo compiti e attività specifiche dell’indirizzo professionale, si ispireranno al modello di “Industria 4.0”, che integra le tecnologie digitali abilitanti (Intelligenza Artificiale, Robotica, Internet delle cose, Cloud computing, etc.) in tutti i processi produttivi, mettendo in connessione fra loro tutti gli strumenti digitali di apprendimento attivi.
Il campus sarà costituito da tre laboratori specializzati e interconnessi: il primo di Cybersecurity, applicata a reti e sistemi industriali, consentirà agli studenti di sperimentare scenari di simulazione, difesa e analisi forense grazie a piattaforme di test, software avanzati per la rilevazione delle minacce e strumenti di virtualizzazione; il nuovissimo laboratorio sulla Robotica Intelligente integrata con Telecomunicazioni, Sensoristica e CloudComputing permetterà lo sviluppo di attività su robot mobili, programmazione remota, reti distribuite e gestione di dati da dispositivi IoT, con l’obiettivo di far interagire sistemi fisici e digitali. Infine in quello orientato allo sviluppo di AppLinguistiche e Comunicazione Multilingue, funzioni come il riconoscimento vocale, la sintesi del parlato, la progettazione di chatbot, la localizzazione software e l’accessibilità linguistica, integreranno competenze digitali e linguistiche attraverso strumenti di Natural Language Processing, AI Conversazionale e Sviluppo Mobile in Cloud.
Tutti i laboratori saranno connessi a un’infrastruttura digitale condivisa per lo scambio sicuro dei dati, la collaborazione tra classi e l’integrazione dei progetti in ottica multidisciplinare.
Il progetto, in linea nello specifico con l’istituzione del corso quadriennale di Informatica e Telecomunicazioni nella filiera tecnologico professionale con l’ITS Academy Cadmo di Soverato (Cz) di cui l’ITT “G.Malafarina” è scuola capofila Area 10 ICT – Information and Communication Technology, punta a rafforzare il raccordo tra istruzione tecnica e formazione terziaria, promuovendo una didattica fondata su compiti autentici,simulazioni professionali, co-progettazione con imprese delsettore e inclusione digitale, configurandosi come un modello sostenibile e replicabile di innovazione tecnologica e didattica, a servizio degli studenti e dello sviluppo territoriale attraverso la promozione della verticalizzazione formativa, il raccordo con il tessuto produttivo e lo sviluppo di competenze digitali avanzate.
Il campus, promosso dal Dirigente Saverio Candelieri, si configura come un insieme organico di ambienti e strumenti di apprendimento, interconnessi e pluridisciplinari, dove gli studenti possano sperimentare un’infrastruttura digitale condivisa e interoperabile, basata su rete gigabit,accesso autenticato, cloudcomputing, ambienti virtualizzati e repository comuni, in cui gli studenti potranno applicare conoscenze teoriche, competenze pratiche e strumenti professionali in contesti collaborativi e inclusivi con infrastrutture e metodologie sostenibili.