Premio forbice d’oro alla RAI


rai1 31.3.2016 x strada SerreColoro che, sfidando il sonno, hanno atteso di sentire qualcosa in RAI sulla sedicente e abortita strada delle Serre, saranno rimasti certo stupiti che io abbia detto due cosette, e anche ambigue. Sarà dunque bene chiarire che il mio intervento, per quanto volutamente breve, era assai più dettagliato e preciso. La RAI ha obbedito, credo, alla tirannia del tempo; e mentre ne ha trovato a strampendere per la ridente signora, e per un trenino che non c’entrava nulla, e per la sessantesima volta il camionista che parlava bene dell’A3, e un agricoltore avulso, e tra poco anche il sepolcro di Alarico, ha obbedito all’esigenza di risparmiare secondi giusto per me e per la strada delle Serre.
Ammesso che abbiano capito, i telespettatori, dove fossimo, da una ripresina lampo di mezzi cartelli.
Sarà stata, certo, una legittima esigenza di tempo, quella di obbedire alla tirannia del tempo; ed escludo qualsiasi altra maligna interpretazione. Se ci fu un’obbedienza, fu alla tirannide del tempo. Guai a chi sospettasse qualsiasi altra cosa. Però io, nel mio piccolo, voglio assegnare di cuore il “Premio forbice d’oro” alla RAI.
Per aiutare la RAI che non ha potuto, per la tirannia del tempo, mandare in onda la mia intervista di 90 secondi, qui la riassumo:
– Si parlò della strada già nel 1968;
– Non se ne fece niente fino al 1995;
– Quando si iniziò a fare qualcosina, intervenne lo svincolo di Argusto, il secondo svincolo di Argusto per abitanti forse 300;
– L’attuale cortissimo tratto Argusto – Gagliato, che è strafinito da anni, resta bloccato fisicamente da massi di cemento;
– Nell’estate a Oliverio hanno rifilato la scusa che mancavano le ringhiere;
– Oggi, che ci sono le ringhiere, la strada è sempre chiusa e non c’è speranza;
– Sarebbe urgente indagare (così ho detto) “nel profondo”;
– Né politici né pubblica opinione si muovono in nessun senso.
Tutte queste cose le ho dette in 90 secondi; che, per la tirannia del tempo, devono essere sembrati troppi. Pazienza, riparo qui e in ogni altra sede.
Quanto alla RAI, la prossima volta che mi chiama, risponderò che… ma sì, che sono come la RAI: non ho tempo.

Ulderico Nisticò


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