Presentato a Soverato il libro “Shusha. Capitale culturale dell’Azerbaigian”


Il Comune di Soverato, insieme all’Istituto Italiano per l’Asia (ISIA) e all’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, hanno organizzato un evento dedicato alla presentazione del libro “Shusha. Capitale culturale dell’Azerbaigian”, giovedì 15 dicembre 2022, presso la sala consiliare “Bruno Manti”, nella città di Soverato.

L’evento, moderato dal giornalista Oldani Mesoraca, è stato dedicato al libro su Shusha, nato dalla collaborazione tra il ricercatore di Sapienza Università di Roma, prof. Daniel Pommier Vincelli e il prof. Elchin Ahmadov, docente dell’Accademia della pubblica amministrazione della Repubblica dell’Azerbaigian.

All’incontro sono intervenuti il Sindaco di Soverato Daniele Vacca, il Vice Sindaco Emanuele Amoruso, il Presidente del Consiglio Comunale Salvatore Riccio, il co-autore Daniel Pommier e l’Ambasciatore designato della Repubblica dell’Azerbaigian nella Repubblica Italiana, S.E. Sig. Rashad Aslanov.

Nel suo discorso di apertura, il sindaco di Soverato ha dato il benvenuto agli ospiti e ha parlato dei proficui rapporti tra l’Azerbaigian, alleato strategico dell’Italia, e il suo Paese, ringraziando l’Ambasciatore per la visita ed esprimendo interesse ad approfondire la collaborazione.

A sua volta, il vicesindaco Amoruso ha espresso la sua soddisfazione per la scelta di Soverato per lo svolgimento dell’evento legato alla città di Shusha, che ha un ruolo speciale nella storia e nella cultura dell’Azerbaigian, ricordando anche la solidarietà di Soverato verso il popolo azerbaigiano manifestata nel 2020, quando poi Shusha e’ stata liberata.

Intervenendo all’evento, il prof. Daniel Pommier ha fornito brevi informazioni sull’Azerbaigian, specificando come il Paese, situato in un punto strategico tra Asia ed Europa, svolga anche un ruolo di ponte tra le culture orientali e occidentali, e come più culture e religioni vi convivano in pace e tranquillità. Il ricercatore ha parlato anche della sua esperienza a Shusha, visitata dopo la liberazione e di cui lo ha impressionato il notevole patrimonio culturale, storico e religioso nascosto in ogni angolo della città, e purtroppo vandalizzato durante l’occupazione armena.

L’Ambasciatore designato, nel suo intervento, ha espresso la propria soddisfazione nel poter presentare al popolo italiano la città di Shusha, tornata all’Azerbaigian dopo 30 anni di occupazione. Shusha, ha evidenziato, non è solo parte del patrimonio culturale dell’Azerbaigian, ma anche mondiale. Il popolo azerbaigiano, ha dichiarato S.E. Aslanov, non dimentica l’appoggio di Soverato durante la liberazione dei territori occupati e l’inclusione di Soverato tra le sedi degli incontri dedicati alla città di Shusha non è casuale, perché proprio con la liberazione di Shusha ha avuto fine l’occupazione dei territori azerbaigiani. L’Ambasciatore ha messo in rilievo anche che il coinvolgimento delle imprese italiane nel restauro di Shusha, è frutto dell’amicizia tra i due Paesi e ha ricordato la neo università italo-azerbaigiana, dove in futuro anche gli studenti calabresi presenti all’incontro potrebbero studiare.

L’evento ha visto la partecipazione di un numerosissimo pubblico, molto interessato e partecipe.