Presentato il cortometraggio “La voce del mare” realizzato dagli studenti dell’Istituto Ciliberto di Crotone

“Il primo ciak non si scorda mai, resterà sempre indelebile nel nostro cuore. È difficile esprimere le nostre emozioni, ma è stata un’esperienza che rimarrà indimenticabile come quelle parole che riecheggiavano sempre durante le riprese: “Silenzio per favore… motore, ciak,… azione!” Buona visione” sono queste le parole di un’emozionata Carlotta Tiano studentessa dell’istituto Ciliberto di Crotone alla presentazione del cortometraggio “La voce del mare”. Tiano ha fatto le veci di Gabriele Mazzei, Patrizia Leuzzi ed Elio Galdi attori, Emanuele Granieri direttore della fotografia, Sharon Russo, scenografia e costumi, Piero Riga al suono, Carlo Maria Carlozzo direttore di produzione, Maria Grazia Bianco e Anna Pia Zizza e assistenti alla regia.

Un cortometraggio realizzato nell’ambito di un progetto Pon della durata di trenta ore che ha visto la partecipazione di diciassette studenti. È stato realizzato con la guida del regista Matteo Russo come esperto esterno e la Professoressa Eleonora Stellatelli in qualità di tutor docente, che ha coordinato le attività previste per la realizzazione del cortometraggio.

Alla presentazione, che è coincisa con la prima proiezione, hanno preso parte anche il dirigente scolastico dell’istituto Girolamo Arcuri, l’assessore comunale alla Pubblica istruzione e Cultura Rachele Via e il presidente dello Yatching Kroton Club Domenico Mazza.

A dare il benvenuto ai tanti intervenuti sulla piattaforma G suite è stata la prof.ssa Stellatelli: “La scuola ha offerto una possibilità unica e questi diciassette studenti l’hanno colta, con l’aiuto e la direzione di noi adulti, che abbiamo guidato e diretto i ragazzi”.

Soddisfazione e fierezza nella parole del Dirigente Arcuri: “Negli ultimi tre anni, prima con le mostre fotografiche sul mare e adesso con il cortometraggio, gli studenti della nostra scuola stanno sviluppando e migliorando le competenze anche in ambito umanistico. La storia raccontata è un esempio: una storia d’amore e di amicizia che unisce valori importanti per giovani adolescenti come l’amore per il mare e l’inclusione di ragazzi diversamente abili”.

A introdurre il cortometraggio è stato il regista crotonese Matteo Russo che ha raccontato l’inedita esperienza: “Per la prima volta mi sono trovato a dirigere degli studenti, il loro entusiasmo è stato contagioso. Dopo alcune lezioni teorico-pratiche ci siamo spostati sul set per le riprese e il girato. Sono stati bravi e sono orgoglioso, hanno dato prova di impegno, senso di responsabilità e rispetto per il lavoro di gruppo”.

È seguita la visione del cortometraggio e subito dopo la parola è stata data all’Assessore Rachele Via che ha salutato e accolto favorevolmente il progetto con un plauso, soprattutto alla scuola e a tutto gruppo degli studenti complimentandosi per il valore del progetto. Ha esortato i ragazzi a non aver paura di guardare avanti e andare “oltre” i confini, e di avere il coraggio di salpare e navigare nel mare della conoscenza.

Subito dopo le parole di Mazza presidente dello Yatching Kroton Club che ha ospitato e supportato la troupe del Ciliberto, per la logistica e le riprese a terra e in mare. Ha apprezzato il progetto: “Il mare è di tutti chiunque avrà tutto il sostegno del club per favorire e consentire alle persone diversamente abili di avvicinarsi alla vela e al mare, deve essere un dovere civile e morale e ciascuno può e deve fare la propria parte”.

È seguito l’augurio de regista Mattia Vetere è quello che il corto possa partecipare a vari concorsi.

Per gli attori principali parla Elio Galdi: “Nel film io sono il ragazzo arrogante protagonista di un episodio infelice nei confronti di un compagno diversamente abile. Questi episodi accadono quotidianamente nella vita reale. Siamo abituati ad una forma di cultura basata sull’arrivismo e sul successo. Il messaggio è forte e spero che oltre a sensibilizzare gli animi di noi giovani, possa far riflettere e spingere ad agire diversamente”.

Un corto che si spera possa diventare virale ed è già possibile vederlo su internet