Presunta violazione delle prescrizioni del DPCM da parte del Sindaco di Chiaravalle, nota della minoranza

I Consiglieri Comunali di minoranza Giuseppe MAIDA (P.D.), Francesco MALTESE (Cambiamo Chiaravalle) e Bruno PELAIA (F.I.), avendo considerato approfonditamente quanto avvenuto in seguito all’esplosione dell’emergenza Corona Virus sul territorio del comune di Chiaravalle C.le hanno cercato di valutare responsabilmente, per la funzione di controllo che ricoprono, la condotta e gli atteggiamenti della Autorità Locale nell’assolvimento delle funzioni in materia di Tutela della Salute, di Protezione Civile e di Pubblica Sicurezza.

Difatti, i predetti Consiglieri, hanno predisposto la seguente Nota Stampa al fine di rendere edotta la cittadinanza tutta (e non solo) che è stata trasmessa una Istanza, indirizzata a diversi Organi di Controllo, al fine di accertare, fra le altre questioni affiorate durante la gestione dell’emergenza, la veridicità del contenuto di una notizia, riportata da una testata giornalistica online e ripresa sui social da diversi cittadini, relativa alla presunta violazione delle prescrizioni contenute nel DPCM del 10 Aprile 2020 e delle Ordinanze Regionali, da parte del Sindaco di Chiaravalle Centrale.

La predetta notizia, mai smentita dal Primo Cittadino, ha creato, nell’opinione pubblica, una serie di perplessità sul reale valore delle Istituzioni e sul rispetto delle regole anche in virtù di quanto sancito dall’articolo 3 della Costituzione.

In proposito, si precisa ulteriormente che conoscere la verità assume importanza di carattere generale proprio a tutele del valore delle stesse Istituzioni e del ruolo che si ricopre.

Preme, altresì, evidenziare che detti divieti non hanno un carattere facoltativo, ma bensì obbligatorio e la violazione di essi comporta, sotto il piano giuridico, una violazione di legge con le connesse sanzioni.
Pertanto,

INFORMANO

I cittadini di Chiaravalle C.le e, più in generale, l’opinione pubblica di monitorare costantemente la situazione incrementando ulteriormente il livello di attenzione; ciò al fine di tutelare e salvaguardare il supremo interesse della comunità.