Primo premio per la parrucchiera Vittoria Paparo di Badolato in un concorso a Napoli

Non è affatto nuova ai più prestigiosi riconoscimenti professionali né alla partecipazione di eventi tra i più grandi ed importanti esistenti in Italia, lei è una assai rinomata “parrucchiera delle dive”. Ma questa volta è più felice del solito la parrucchiera-artista Vittoria Pàparo per il primo premio vinto, giorni fa, a Napoli per “la migliore espressione artistica” su un’ardita quanto originale acconciatura femminile nel contesto di un’agguerrita concorrenza di colleghe, tutte al top.

La maestra Pàparo vi partecipava come componente della squadra dell’Accademia partenopea “Mixart”. La nostra premiata “hair stylist” (classe 1961) ha iniziato il suo apprendistato in Svizzera nel 1975 all’età di 14 anni; vanta, perciò un’esperienza internazionale lunga ben 47 anni.

L’Università delle Generazioni è lieta di segnalare questa professionista ed artista badolatese poiché da parecchio tempo ormai miete successi che fanno onore a sé stessa, alla sua famiglia, al suo paese ma anche a tutta la Calabria.

Infatti, ha al suo attivo partecipazioni, come acconciatrice ufficiale, in manifestazioni nazionali come il Festival della Canzone di Sanremo (nel 2018), agli internazionali di Paestum nell’ottobre 2019, alle selezioni italiane di Miss Mondo (Roma 2000), al Festival del Cinema di Venezia (nel settembre 2021), nelle più importanti sfilate di moda e negli altri eventi che hanno come protagoniste le dive più belle. Tra tanto altro, ha collaborato con acconciatori di fama internazionale come Anton Giulio Grande e Demiedez. Tutto ciò, senza abbandonare il suo lavoro quotidiano in “Vittoria ricci & capricci” a Badolato Marina (CZ), al servizio di ogni classe sociale per qualsiasi occasione e, in particolare, delle spose.

Altra novità della maestra Vittoria Pàparo è quella della prossima pubblicazione di un libro per descrivere la sua arte, ma soprattutto per dare qualche suggerimento artistico alle ragazze e ai ragazzi delle nuove generazioni che intendano intraprendere la troppo impegnativa ma soddisfacente (a volte persino esaltante) carriera artistica di “hair stylist”.

Una attività che, oltre a contribuire a far stare meglio le persone con sé stesse e gli altri, può raggiungere picchi altissimi di arte che esalta il valore non soltanto estetico ma anche etico della propria vita nel sociale e davanti allo specchio.