
Vitantonio Tassone, Marco Primerano, Lucio Falvo, Ulderico Nisticò
Stiamo assistendo a un processo di risveglio dei borghi collinari e montani, che mira anche alla riscoperta delle vicende secolari e delle tradizioni.
Si è svolta a Spadola, con numerosa e qualificata partecipazione di pubblico, tra cui alcuni giovanissimi studenti, la serata culturale di cui si rende conto nella locandina, moderata da Lucio Falvo.
Dopo i saluti, Marco Primerano ha raccontato, sotto l’aspetto agiografico, la figura di Brunone di Colonia, poi san Bruno, con molti particolari non tutti ancora sufficientemente conosciuti e valorizzati.
Ulderico Nisticò si è soffermato sulle vicende storiche di Spadola e del territorio, e ha dato una lettura storiografica della stessa presenza di Brunone in Calabria, nell’ambito dell’intesa tra i Normanni e la Chiesa di Roma per la latinizzazione del Meridione.
Entrambi gli argomenti meritano altro approfondimento; infatti, il convegno si è concluso con la programmazione di altre attività da tenersi in Spadola, sia sotto forma di dialoghi e relazioni, sia con proposte di natura teatrale.