Prosegue a Londra il Progetto Erasmus dell’IIS Costanzo di Decollatura

Sei docent visitano la celebre “porta blu” del film Notting Hill.

È al 280 di Westbourne Park Road la famosa “blue door” resa celebre dal film “Notting Hill’, che racconta la storia d’amore tra un uomo comune, il bellissimo Hugh Grant, ed un’attrice famosa, l’affascinante Julia Roberts. Il film in questione prende il nome dall’omonimo quartiere in cui si trova questo porta dal colore insolito, beh insolito per i nostri canoni! Non è difficile infatti imbattersi in porte e facciate colorate a meno di 100 passi da lì, quando svoltando l’angolo si approda in “Portobello Road”, dove colori, odori e sapori si fondono in una sinestesia difficilmente dimenticabile.

Come certamente indimenticabile sarà l’esperienza che sei docenti dell’ IIS Costanzo di Decollatura stanno vivendo proprio in questi giorni grazie al progetto Europeo Erasmus plus: 15 giorni tra un corso intensivo di approfondimento della lingua inglese e la visita ai posti cult della capitale britannica, dal british museum al big ben, alla nazionale galleria, a piccadilly circus, a Buckingham palace, senza disdegnare posti alltrettanto belli, ma meno noti come holland park e il giardino di kyoto o i murales di shoreditch. E rimanendo in tema di porte, il 10 Downing Street…

“Ci riteniamo davvero fortunati – afferma la Prof. ssa Barbara Borelli, referente Erasmus – a seguito della Brexit infatti l’Inghilterra non potrà più essere annoverata tra le destinazioni dei progetti Erasmus, che coivolgono esclusivamente paesi europei. Hanno sempre avuto uno sguardo più ampio, che va oltre gli orizzonti della nostra piccolo, seppur meravigliosa, regione, sia la nostra Dirigente scolastica, Antonella Mongiardo, la quale ha seguito ed incoraggiato l’evolversi del progetto in questo anno scolastico, sia l’ex Dirigente scolastico Antonio Caligiuri, il quale ha aperto le porte a questo tipo di progetti, volendone fortemente la realizzazione sia per i docenti che per gli studenti. Sta a noi fare tesoro di questa esperienza e poterne disseminare i frutti.”

Per la preside Mongiardo “è importante incoraggiare I progetti di mobilità finanziati dall’Unione europea, per il loro notevole impatto formativo, sia nei giovani che negli adulti. In una realtà che è sempre più culturalmente complessa, caratterizzata da globalizzazione e intercultura, è necessario sviluppare competenze trasversali di alta qualità, per avere un approccio mentale aperto e migliori opportunità di lavoro. La nostra scuola ha deciso di seguire la direzione indicata da Europa 2020, verso la formazione di una cittadinanza attiva, responsabile e solidale. In quest’ottica, è importante che le scuole, come le università, favoriscano la mobilità internazionale degli studenti e dei docenti, per abituare i giovani e gli adulti a ragionare in chiave europea e non solo nazionale”.