Protesta dei sindacati contro il mancato adeguamento stipendiale dei dirigenti scolastici neo immessi in ruolo nella provincia di Catanzaro

“Un comportamento inaccettabile e indegno di una società civile, tantomeno da parte di un ufficio territoriale della P.A. di un Paese civile”.

Monta la protesta dei sindacati contro il mancato adeguamento stipendiale dei dirigenti scolastici neo immessi in ruolo nella provincia di Catanzaro, gli unici quattro in Italia che dopo dieci mesi dalla presa di servizio continuano a percepire lo stipendio da docenti, e contro la mancata retribuzione accessoria dei presidi reggenti che da quattro anni non percepiscono alcun compenso aggiuntivo.

L’azione di protesta è stata intrapresa da ANP, seguito a ruota da Flc-Cgil, che hanno inviato una diffida al direttore della Ragioneria territoriale dello Stato di Catanzaro, Carmelina Giuseppina Minervini, al ministro dell’Economia e Finanze e al Ministro dell’Istruzione e, per conoscenza, al direttore dell’Usr Calabria Antonella Iunti e ai dirigenti scolastici.

“Per entrambe le situazioni oggetto di protesta – scrive il presidente della struttura provinciale di Catanzaro, Domenico Servello – i relativi decreti sono stati tempestivamente inviati dall’USR Calabria alla RTS di Catanzaro, dotati dei visti previsti dalla normativa”, eppure “alla data attuale i Dirigenti interessati, pur svolgendo il ruolo e pur assumendosi quotidianamente le relative incombenze e responsabilità dal 1 settembre 2021 (Dirigenti neo assunti) e pur avendo affrontato notevoli spese per il raggiungimento delle sedi e dei plessi degli istituti in reggenza (i Dirigenti destinatari di incarico di reggenza) ed entrambi avendo sollecito più volte la Ragioneria Territoriale provinciale di Catanzaro e di Crotone, non hanno visto adeguato lo stipendio e non percepito alcuna indennità né mensile, di cui all’art.43, né tanto meno annuale. Purtroppo- denuncia Anp- la RTS di Catanzaro continua imperterrita a calpestare i sacrosanti diritti, in questo caso, dei dirigenti scolastici”. Nell’esprimere la più ferma protesta per i ritardi ingiustificati, Anp diffida la Ragioneria Territoriale provinciale di Catanzaro a voler disporre l’immediato pagamento delle somme spettanti a ciascun Dirigente scolastico.

Anp punta il dito contro l’inefficienza della Ragioneria Territoriale di Catanzaro e segnala come le ragionerie territoriali delle altre provincie calabresi abbiano già provveduto ad adeguare gli stipendi dei dirigenti in oggetto, nel mese di gennaio 2022, “situazione che rende ancora più grave il ritardo della RTS di Catanzaro- si legge nella nota- Non si comprendono i motivi ti tali differenze, nonostante la corte dei conti di Catanzaro abbia provveduto regolarmente ad inviare i provvedimenti vistati dal mese di novembre 2021. Si segnala, inoltre, il completo disinteresse alle molteplici richieste inviate dai Dirigenti Scolastici delle provincie di Catanzaro e Crotone, per chiedere informazioni sul mancato adeguamento stipendiale. Pertanto, Anp fa presente alla Ragioneria Territoriale provinciale di Catanzaro, nella persona del suo Direttore dott.ssa Carmelina Giuseppina Minervini, che trascorsi dieci giorni dalla ricezione della presente, in assenza di accoglimento di quanto richiesto e perdurando tali inammissibili ed ingiustificati comportamenti, si riserva di adottare tutte le opportune iniziative legali per la tutela dei sacrosanti diritti e legittimi interessi dei Dirigenti scolastici neo assunti e dei presidi reggenti”.