Sull’isola greca tra scogliere vulcaniche e aule innovative, insegnanti da tutta Europa (Italia, Croazia, Spagna, Francia, Lituania, Germania, Polonia) si sono incontrati per fare rete e sperimentare le nuove frontiere della didattica digitale nell’ambito dell’Accreditamento Erasmus+ Vet.
Il corso “ICT for Teachers” promosso da InterAct dal 13 al 17 luglio si è trasformato in un vero e proprio laboratorio d’innovazione didattica professionale in cui le attività non si sono limitate all’uso di nuovi software, ma hanno affrontato un percorso intensivo di moduli accademici pensato per ridefinire l’architettura della scuola tecnica del futuro.
Il viaggio formativo è iniziato dalle fondamenta teoriche della pedagogia digitale. Franco Corapi, Claudio Cherubino e Savina Moniaci, guidati nell’esplorazione del framework europeo DigCompEdu, lo standard di riferimento per comprendere e declinare le competenze digitali nell’insegnamento incentrato sullo studente, hanno appreso come interrogare i motori computazionali, applicare rigide metodologie di fact-checking per verificare le fonti e curare risorse educative aperte (OER) utilizzando strumenti digitali per l’organizzazione dei contenuti.
Una parte consistente del programma si è concentrata sulla Visual Literacy e sulla produzione multimediale. I partecipanti hanno sperimentano i principi della pedagogia visiva e dell’accessibilità per progettare infografiche chiare e inclusive, realizzando micro-animazioni capaci di semplificare concetti complessi.
Questo approccio si è evoluto nella sezione dedicata al Video-Based Teaching attraverso la produzione di video esplicativi e “whiteboard animation”, dalla scrittura della sceneggiatura allo storyboarding, fino all’integrazione audio e alla valutazione critica dell’efficacia pedagogica del materiale prodotto.
Il corso di InterAct ha anche trattato la Gamification applicata alla didattica, insegnando a strutturare attività interattive e sistemi di valutazione formativa capaci di stimolare la motivazione e il coinvolgimento attivo degli studenti, approfondendo la progettazione collaborativa internazionale, formando i docenti all’uso di piattaforme come eTwinning e la European School Education Platform per facilitare progetti di apprendimento transnazionali.
Una sezione fondamentale del corso è stata dedicata alla sicurezza e alla responsabilità digitale attraverso l’analisi della gestione dei dati sensibili in linea con il GDPR, l’applicazione del copyright e l’uso delle licenze Creative Commons per una condivisione etica e sicura dei contenuti online.
Attraverso la riflessione sull’accessibilità dei materiali creati e sull’autovalutazione della propria crescita professionale, lo staff del Malafarina lascia Santorini non solo con un bagaglio di nozioni tecniche, ma con un flusso di lavoro sostenibile e concreto, pronto per essere integrato nella didattica professionalizzante di tutti i giorni.
