Referendum eutanasia legale: raccolte 13.000 firme in Calabria

Sono 13.000 le firme raccolte in Calabria per referendum eutanasia legale promosso dall’associazione Luca Coscioni. A oggi nella nostra regione sono 350 i volontari coinvolti nella raccolta firme.

Quasi 50 le località interessate, da Rocca Imperiale a Reggio Calabria, da Tropea a Soverato, per un totale di oltre 120 tavoli già tenuti nel mese scorso e 40 in programma per i prossimi giorni.

È Reggio Calabria la provincia con più firme (4.763), seguono Catanzaro (4.416), Cosenza (1.999), Vibo Valentia (1.833), Crotone (177). Il comune con più adesioni è Reggio Calabria con 2.353 firme, mentre il minor numero di firme è stato raccolto a Morano Calabro. Dato alto, quello reggino, in particolare per le vicende che hanno caratterizzato la programmazione dei tavoli. Il 17 luglio Marco Cappato, esponente dei Radicali e tesoriere dell’Associazione, aveva infatti denunciato il diniego da parte del Comune di concedere gli spazi antistanti la chiesa di San Giorgio al corso per organizzare il tavolo per la raccolta firme. (QUI)

Autorizzazione negata a causa del rifiuto del parroco della chiesa. L’amministrazione aveva motivato il rifiuto scrivendo che “piazza San Giorgio solitamente autorizzata con preventivo parere del Parroco non può essere concessa ad associazioni attiviste politicamente o che trattino argomenti antitetici ai dogmi religiosi”. Poi l’autorizzazione è stata concessa.

Per l’associazione, “al di là dei numeri, l’aspetto che riteniamo più importante è la capillarità che ha raggiunto l’organizzazione. Dalle città più grandi ai centri con meno di 500 abitanti, questo referendum ci restituisce lo spaccato di una regione viva e in grado di produrre grandi risultati”.