Reinterpretare l’organizzazione balneare tradizionale, il progetto offerto gratuitamente al Comune di Soverato

Due giovani calabresi Nicolette Marzovilla e Matteo Talarico (di Soverato e Petronà), laureati in Architettura presso l’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria, dopo un Erasmus si sono trasferiti a Rotterdam (Olanda) per lavoro da circa tre anni. Sentendo la nostalgia della nostra terra hanno voluto dare il loro contributo, se pur a distanza, progettando una soluzione che renda la vita in spiaggia serena e piacevole in questo periodo di pandemia.

L’idea è stata quella di offrire inoltre a titolo gratuito il progetto al Comune di Soverato e hanno contattato il Sindaco Alecci che fin da subito si è dimostrato molto disponibile ed entusiasta della proposta.

CUBE-19 è un modo di reinterpretare l’organizzazione balneare tradizionale, mettendo in prima linea la sicurezza dei clienti ed offrendo una soluzione economicamente più vantaggiosa per i concessionari delle spiagge.

L’ingresso, l’uscita e la fruizione dell’ arenile sono organizzati secondo percorsi orizzontali ampi 3 m e verticali a senso unico di percorrenza larghi 1,5 m. Gli accessi alle singole unità vengono disposti secondo una composizione sfalsata per garantire ulteriormente la sicurezza dei fruitori ed evitare assembramenti.

Parole chiave della proposta sono sostenibilità (attraverso l’impiego di materiali naturali facilmente reperibili in loco), facile costruzione e prezzo contenuto.