Ricatta prete dopo molestie, moglie e marito a processo per estorsione

Una donna, residente in un centro del lametino, è finita sotto processo insieme al marito con l’accusa di estorsione in quanto avrebbe ricattato un sacerdote che l’avrebbe molestata facendole delle avances.

Anche il prete sarà sottoposto a processo con rito abbreviato per le presunte molestie. I fatti, risalirebbero al 2016, quando il sacerdote avrebbe iniziato a molestare la donna in vari incontri ed occasioni.

Successivamente, per non rivelare le molestie subite, la donna ed il marito avrebbero costretto il prete a consegnare loro svariate somme di denaro.

I fatti furono anche oggetto di una denuncia contro il prete presentata dalla donna che avrebbe subito le molestie, da cui sono scaturite le indagini dei carabinieri che hanno portato il pm della Procura di Lamezia, Luigi Maffia, a chiedere ed ottenere il giudizio con rito abbreviato per le tre persone coinvolte nella vicenda, il sacerdote, difeso dall’avvocato Antonio Arcuri per le presunte molestie e la donna ed il marito, difesi dall’avvocato Michele Cerminara, per la presunta estorsione ai danni del prete. Il processo a carico dei tre è fissato per il prossimo 4 dicembre.

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