Ricette della tradizione – I biscotti cu i mmenduli (i biscotti con le mandorle)

Mia mamma è una brava cuoca, certamente il suo forte sono i piatti tradizionali del territorio soveratese, ma si è lasciata influenzare anche dalla cucina televisiva. Nel suo menu non mancano legumi, ortaggi e verdure di campo oltre la classica pasta col pomodoro. Piatti semplici, con ingredienti che sceglie con attenzione dalle contadine che ancora oggi girano per i vicoli del mio paese e  che lei cucina sapientemente. Ha fatto la guerra da ragazza mia mamma  e sa cosa significa patire la fame,  reduce perciò da questa triste esperienza ci ha insegnato il rispetto del cibo e ci ha spinto sempre a mangiare tutto.

Se ripenso alla mia infanzia la rivedo mentre prepara le cuzzupe o seduta pazientemente a sbattere con un forchettone le uova per fare il panettone o intenta alla lavorazione del maiale durante l’inverno  e alle tante provviste in estate. Insomma è stata, e lo è ancora adesso nonostante gli acciacchi legati all’età, una persona attiva, dedita alla propria famiglia, sempre con le mani in pasta. La domenica però era ed è il suo giorno di riposo, niente lavori domestici, soltanto la Messa e la cucina. 

Dovendo scegliere un piatto preparato da lei ho avuto tanti dubbi, ma alla fine ho scelto i biscotti con l’ammoniaca. La prima colazione è importante ma con questi biscotti inzupposi è superlativa, lo sanno bene i suoi nipoti che glieli chiedono sempre. Se a questi biscotti si aggiungono le mandorle si hanno I biscotti cu i mmenduli , un dolce tipico del mio territorio, un dolce che ha il privilegio di conservarsi a lungo e che è piacevole sgranocchiare in qualsiasi momento e in qualsiasi stagione, un dolce preparato con ingredienti che ogni famiglia aveva in casa. Originariamente erano i durci de ziti , venivano infatti  offerti durante il matrimonio e nelle settimane successive a tutte quelle persone che andavano a fare visita ai novelli sposi, in seguito vennero preparati per tutte quelle festività che si presentavano nelle famiglie, come battesimi e comunioni.  Oggi li prepariamo spesso, visto la possibilità di cuocerli nel forno elettrico, senza ricorrere al forno a legna come succedeva alle nostre nonne.

Ingredienti
500 gr di farina
130 gr di sugna oppure olio evo
100 ml di latte
200 gr di zucchero
3 uova più uno per spennellare
20 gr di ammoniaca
150 gr di mandorle
50 gr di arancia candita ( nella ricetta originale non è prevista, io però la uso )

PS  La ricetta tradizionale prevede l’uso dell’ammoniaca, un agente lievitante usato per i biscotti. Rilascia durante la cottura un odore forte, poco gradevole che evapora poi completamente. Il suo utilizzo rende i biscotti più croccanti e li mantiene più a lungo rispetto al comune lievito in polvere.

Preparazione
Tostate leggermente le mandorle e poi tagliuzzatele grossolanamente.
Sciogliete l’ammoniaca in un pò di latte tiepido.
Sciogliete a fuoco bassissimo la sugna.
In una ciotola capiente versate la farina, nel centro mettete le uova precedentemente sbattute, lo zucchero, il latte, l’ammoniaca, la sugna, le mandorle e l’arancia candita a cubetti. Impastate e dall’impasto ricavate dei filoncini lunghi quanto la tortiera del vostro forno.

 

Non più di 3 o 4 perchè gonfieranno durante la cottura. 

Schiacciateli leggermente e spennellateli con un uovo sbattuto ed infornate a 180 ° per 15/20 minuti circa. 

Sfornateli e appena tiepidi tagliateli trasversalmente con un coltello ben affilato. Rimetteteli in forno a 160° e fateli biscottare. 

 

Sono ottimi accompagnati ad un vino liquoroso.

Barbara Froio