Riforma della Magistratura e Referendum: a Soverato un incontro per riflettere sulle “ragioni del NO”


Il dibattito sulla riforma della giustizia e sui prossimi quesiti referendari approda nel basso Ionio catanzarese. Domenica 15 marzo 2026, alle ore 18:00, la Sala del Consiglio Comunale “B. Manti” di Soverato ospiterà un incontro pubblico di approfondimento dal titolo emblematico: “Riforma della Magistratura: Le ragioni del NO”.

​L’evento, promosso dai comitati e dalle realtà della società civile che si oppongono ai cambiamenti proposti per l’ordinamento giudiziario e costituzionale, punta a offrire ai cittadini un punto di vista critico e tecnico su una materia complessa che tocca i pilastri della democrazia.

​Il panel dei relatori
​L’incontro vedrà la partecipazione di figure di spicco del mondo dell’associazionismo e della magistratura, garantendo un’analisi multidisciplinare:

​Natalina Stamile, rappresentante dell’ANPI Soverato, che verosimilmente inquadrerà la riforma dal punto di vista della tenuta costituzionale.
​Carmela Tedesco, Magistrata.
​Graziella Viscomi, Magistrata.

​La presenza di due magistrate in servizio permetterà di approfondire gli aspetti tecnici e le possibili ricadute pratiche che la riforma potrebbe avere sull’indipendenza della magistratura e sull’efficienza del sistema giudiziario italiano.

​I temi al centro del dibattito
​Al cuore della discussione ci saranno i temi legati al prossimo Referendum sulla Giustizia. Come recitano gli slogan delle organizzazioni promotrici (tra cui “Vota NO per difendere Giustizia, Costituzione e Democrazia”), la tesi che verrà sostenuta è quella della pericolosità di alcuni passaggi della riforma, considerati un rischio per l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

​L’iniziativa si inserisce in un calendario nazionale di mobilitazione volto a sensibilizzare l’opinione pubblica in vista del voto, sottolineando come la giustizia non sia solo una questione per addetti ai lavori, ma un bene comune da tutelare.