Ripigliatevi Invernizzi e soci

Nel 2018, alle politiche, la Lega in Calabria ottenne il 5.8%; nel 2019, alle europee, balzò al 22.6; alle regionali del 2020, solo l’11.9. Alle comunali di settembre, la Lega andò maluccio; a Soverato, malissimo. Al ballottaggio di Reggio e Crotone, fallimento totale. In un partito serio, l’ex commissario, oggi segretario, tale Invernizzi, da ieri sera 5 sarebbe già in viaggio per Bergamo, però travestito da monaco di cerca, e a piedi. E portandosi dietro W. Rauti e; passando da Soverato, la Urzino.

La gestione del longobardo, iniziata con ottimi auspici, si è presto rivelata disastrosa, anzi nullissima. Con quali criteri egli abbia mai potuto nominare la suddetta Urzino (degnissima persona, ma politicamente il vuoto torricelliano) niente di meno che coordinatrice di mezzo mondo, ecco un argomento atto a dimostrare che Invernizzi non capisce nulla di politica. Lo stesso per altri politicamente sconosciuti e a lui cari.

Sì, ma Invernizzi non cala dal pianeta Marte, è un normale leghista medio; perciò il problema non è se al posto di Invernizzi arriva Galbani, ma che la Lega non ha e non vuole darsi uno spessore politico; e, come accade spesso a una “destra” borghese superficiale, confonde il successo con l’adesione. Se un nugolo di signorine fa la fila per la foto con Salvini… beh, ne ho presi applausi, io, ai tempi dei comizi del MSI, e poi i voti restavano sempre gli stessi di prima del comizio.

Solo che il camerata di paese… quello vero, voglio dire, nazionalpopolare, non il medico in cerca di stipendio (caso immaginario, ovvio) – il camerata missino di paese non lo smuoveva nessuno, avrebbe votato Fiamma anche con una pistola alla tempia, lieto di morire con la matita elettorale in mano e la Vampa nel cuore: e invece l’elettore della Lega è come uno che va al supermercato X, e se la merce non gli piace, passa a quello Y. Io, per esempio.

Ed è la merce che non va, soprattutto in Calabria. Politica culturale di Spirlì, un leghista, zero; tant’è che ancora non è chiaro se Spirlì è l’assessore, o i fatti culturali, certe nomine incluse, prudentemente li gira la Santelli da sola, conoscendo il soggetto.
Analisi leghista della realtà calabrese, zero; proposte credibili, zero; selezione di una classe dirigente, – 274. NOTA: Lo zero assoluto è – 273, e più sotto dicono che non si può: ma Invernizzi c’è riuscito!!!

E non è che il resto del centro(destra) sia meglio: ed ecco Reggio e Crotone. A proposito, se qualcuno mi dovesse dire, sorriso furbastro d’ordinanza, che ha vinto a Taurianova… lo eviti, rischierei di essere molto maleducato.
Intanto Zingaretti vince; e schiaccia i 5 stelle, facendo loro capire che se si vota, spariscono; e stravince abolendo i decreti di Salvini, eccetera.
Non so se a “destra” si può ancora fare qualcosa; se si può, lo si faccia subito.

Ulderico Nisticò