Rischio per la Calabria di perdere l’eccellenza mondiale per l’Alzheimer

A Lamezia Terme c’è un Centro di Neurogenetica, diretto dalla dottoressa Amalia Bruni, che ha fatto importantissime ricerche sull’ Alzheimer, richiamando pazienti anche da fuori regione.

Il Centro, pur essendo un presidio di livello mondiale per lo studio delle demenze degenerative, lotta, ormai da anni, per la sopravvivenza, operando in condizioni di grave precarietà economica ed organizzativa.

Eppure in quei laboratori sono state fatte scoperte di straordinario valore nella conoscenza nei processi neurologici alla base della malattia di Alzheimer.
Sono state seguite e curate migliaia di persone effetti da demenza provenienti da tutt’Italia.

Lo stesso Ministro della salute, Roberto Speranza, consapevole del contributo scientifico ed assistenziale della struttura, d’intesa con gli allora Commissari, aveva definito un percorso per consentire al Centro di proseguire le attività di ricerca, l’unico IRCCS ad occuparsi di geriatria in Italia.

L’esplosione della pandemia ha congelato tutto, ma soprattutto l’Az.da Sanitaria di Catanzaro ha deliberato di staccare il laboratorio di geriatria molecolare dal Centro, annettendolo alla geriatria medica dell’Università Magna Grecia.
Come conseguenza l’intero personale a contratto del laboratorio è andato via, rendendo impossibile l’importante lavoro.
Guido Longo, attuale Commissario ad acta, si è mostrato disponibile a modificare e correggere quanto preventivamente deciso.

La Federazione del P.S.I., dopo avere espresso la preoccupazione che un importante punto di riferimento della sanità calabrese fosse distrutto e dopo aver dato atto alla Dottoressa Amalia Bruni del lavoro di tanti anni di ricerche nel Centro, che hanno portato, attraverso pubblicazioni scientifiche di alto livello, al riconoscimento su riviste internazionali,

CHIEDE un incontro con il Commissario Guido Longo al fine di verificare la possibilità di stabilizzare questa importante struttura, diretta da tanti anni dalla dottoressa Amalia Bruni.