Ryanair cancella tutti i voli. Dal 19 gennaio chiude l’aeroporto di Crotone

Ryanair ha cancellato tutti i voli dall’aeroporto di Crotone per Bergamo e Bologna; non solo quelli in programma dal 19 gennaio prossimo ma anche quelli in calendario per febbraio e marzo che pure erano ancora prenotabili sul sito della compagnia aerea. Ne consegue che lo scalo Sant’Anna fra dieci giorni non sarà più operativo per mancanza di collegamenti.

Nè per i mesi successivi si prevede alcuna ripresa atteso che Ryanair, l’unica compagnia che operava collegamenti da Crotone, sta drasticamente riducendo le tratte in tutti gli scali in cui è presente, compreso quello di Lamezia Terme dove ha cancellato completamente i voli per Pisa, Venezia, Torino, Perugia e dimezzato quelli per Bergamo e Bologna.

Colpa della pandemia, certamente. Anche se nel caso dell’aeroporto di Crotone sarebbe dovuto scattare l’allarme rosso prevedendo che i tagli della compagnia irlandese in uno con il mancato avvio delle nuove rotte pagate con gli oneri di servizio a partire da febbraio avrebbero comportato la chiusura di fatto dello scalo. E invece nessuno ha pensato a eventuali paracadute.

A cominciare dalla società di gestione degli scali calabresi che non ha speso una parola quando la gara per gli oneri di servizio è andata deserta e neppure ora che gli irlandesi si defilano da Crotone. In questo la politica del nuovo presidente De Metrio è in assoluta continuità con quella del suo predecessore De Felice.

Solo annunci di nuovi voli da Lamezia. Eppure quando a Reggio Calabria si è profilata la cancellazione dei voli per Roma e Milano da parte di Alitalia la mobilitazione delle istituzioni e della politica locale ha costretto il ministero dei Trasporti a correre ai ripari. Tanto che oggi dallo Stretto si vola regolarmente per le due destinazioni. Ma Crotone non è Reggio. Fonte: Il Crotonese