Ryanair – Polemiche per il “supplemento neonato”, 25 euro per i bimbi sotto i 2 anni

Dopo il caso-trolley, il “supplemento neonati” di Ryanair fa arrabbiare la Federconsumatori. Riguarda i bimbi e le bimbe sotto i 2 anni di età, per i quali è previsto un balzello da 25 euro a tratta. Ma la compagnia spegne il fuoco della polemica: “Non si tratta di una novità, esisteva già in passato e nell’ultimo anno non ci sono stati rincari”.

Il supplemento è esplicitato nel documento su “termini e condizioni” di viaggio della compagnia low-cost. Nell’allegata tabella dei “supplementi facoltativi” ci sono i 25 euro “Per neonato/per tratta (per bambini di età inferiore ai 2 anni sia per il viaggio di andata che di ritorno)”. Si pagano sia che si prenoti attraverso il sito, che aggiungendo il servizio – dopo la prenotazione – direttamente in aeroporto. Il documento risulta aggiornato al 18 aprile.

Per l’associazione dei consumatori “la disperata corsa al guadagno di Ryanair sembra non avere più limiti”. Per altro, “il supplemento, già di per sé assurdo, appare ancora più ingiustificato se si considera che i bimbi devono viaggiare in braccio ai genitori con una cintura apposita fornita dal personale di bordo: l’utente, quindi, si trova a pagare di più senza ricevere alcun vantaggio né servizi aggiuntivi”.

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