Sabato 9 Agosto a Filogaso la presentazione del libro “Il Silenzio Delle Macine”


Sabato 9 Agosto nel piazzale antistante la Chiesa del Madonna Del Carmelo verrà presentato il libro , “Il Silenzio Delle Macine” , scritto da Nicola Iozzo che verrà pubblicato da Libritalia.

Il libro tratta due argomenti che riguardano la principale attività socio-economica del paese : la cultivar igp “ tonda o misìa di Filogaso “  e la dismissione dopo quasi settant’anni dell’oleificio di famiglia.

Dalla “tonda o misìa” che ha ottenuto il marchio IGP si ottiene un olio le cui caratteristiche organolettiche sono da considerare tra le migliori al confronto con altre cultivar ; secondo i risultati ottenuti da   tre ricerche scientifiche curate rispettivamente da un team di ricercatori del Dipartimento di AGRARIA dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ,  dalla società Olismara dei farmacisti Giuseppe e Guido Teti di Filogaso,  e dal Mpaaf ( Ministero Delle Politiche Agricole Alimentari E Forestali. L’olio estratto viene usato sia nel campo cosmetico ( i farmacisti Teti titolari della farmacia Cugliari-Teti di Filogaso producono ottime creme ) che nel campo alimentare.

La bontà dell’olio dipende dalla cura, attenzione, professionalità, esperienza che si tramandano da padre in figlio nel corso degli anni , e dall’ amore con cui i contadini di Filogaso coltivano le piante. Il loro è un lavoro improbo perché le varie fasi della coltivazione della pianta, dall’aratura alla raccolta,  richiede un impegno enorme ed una presenza costante nei terreni.

L’altro argomento è la dismissione del frantoio di famiglia dopo molti anni di attività.  A Filogaso fin dal settecento l’olivicoltura era molto diffusa ,quasi i due terzi del territorio erano coltivati ad albero di ulivi, ragion per cui esistevano numerosi frantoi realizzati nel tempo.

Con il passare degli anni però molti oleifici hanno via via dismesso la loro attività, l’unico che ha resistito era quello di famiglia. Il libro racconta la sua nascita e la sua dismissione e con esso la vita dei tantissimi frantoiani , dei contadini e delle raccoglitrici di ulive che si recavano al frantoio per far molire le olive.

Il racconto è in parte autobiografico e mi ha fatto rievocare   tanti ricordi che si sono accavallati al momento della sua dismissione: respiro ancora il profumo dell’olio scorrere dal separatore, il rumore delle macine ed il silenzio assordante che ne è seguito.

Oggi esiste a Filogaso, dopo la chiusura di quello di famiglia, un solo frantoio moderno con un sistema di estrazione dell’olio diverso dal tradizionale frantoio a macina realizzato da Liberto Bruno, ex frantoiano. Il frantoio moderno ha un sistema di estrazione dell’olio diverso dal classico con maggiore capacità di molitura e con l’utilizzo di un minor numero di persone.

E’ il segno dell’evoluzione tecnologica   e della trasformazione della società .  Il libro, oltre a raccontare una storia di famiglia e del paese, si prefigge di far conoscere la qualità dell’olio di Filogaso con l’augurio che venga realizzata una filiera commerciale e produttiva più efficace e più efficiente di quella esistente.

Dopo i saluti del Presidente della Provincia di Vibo Valentia avv. Corrado L’Andolina e quelli del sindaco ing. Massimo Trimmeliti , dialogheranno con l’autore lo scrittore Foca Accetta , che è anche uno studioso della storia di Filogaso soprattutto per la ricerca effettuata sul Convento dei Domenicani e sulla chiesa di Santa Maria Di Loreto, e dal dottore agronomo Thomas Vatrano , uno dei massimi esperti in campo olivicolo ed autore  di un libro interessantissimo dedicato all’olio dal titolo “ L’olio d’oliva tra Storia,  Archeologia e Scienza”. A conclusione dei lavori   seguirà la degustazione di bruschette condite con l’olio di oliva.