Salviamo la Pineta di Soverato, aggiornamenti

Sul finire di Luglio, in preda sicuramente alle alte temperature, l’Assessore Matozzo e il gruppo CambiaMenti (che significa proprio lavaggio del cervello!) mi ha accusato di affermare il falso riguardo la situazione della Pineta Corvo, e mi ha accusato di populismo e altre frasette fatte, tipiche del bambino viziato che sbatte i piedi per avere sempre ragione. D’altra parte anche l’Avv. Sica, dalla sua perdurante opposizione ferma ha tuonato “Io sto con l’esecutivo, ad onor del vero Ranieri dice il falso”

E va bene, a me va bene essere attaccata da ogni parte, perché sono un soggetto scomodo e chiassoso!

Il punto però è un altro. In virtù dello stato di abbandono e incuria in cui versa la Pineta Corvo (per non parlare di tutto il verde pubblico che è rimasto a Soverato) ho sperato, oltre che sollecitato, un intervento di pulizia e manutenzione, ancor più per il rischio incendi che sta attanagliando tutta la nostra Regione e non solo.

Vicinissimo a noi, la Pineta di S. Andrea e la Pineta di Siano sono state vittime di incendi e sono andate in parte distrutte. Anche in questa occasione, a Soverato niente si muove. A Soverato non si interviene. Anzi, abbiamo assistito ad un peggiorare della condizione sella Pineta, spesso usata come discarica da “passeggiatori maleducati”, usata come parcheggio in prossimità dei lidi e tanto altro sotto gli occhi di tutti.

Anche in questo caso io non ho visto alcun intervento da parte dell’Amministrazione ecologista, eppure tutto intorno a noi è ad altissimo rischio.

Il mio ultimo tentativo, con istanza anche inviata al Dipartimento Forestazione, prima di chiedere un Commissario ad Acta alla stessa Regione, è quello di chiedere un intervento immediato di pulizia del fondo della Pineta e di riattivazione dei pozzi di irrigazione che in caso di incendio riducerebbero notevolmente il rischio e il danno.

Azzurra Ranieri – Consigliere comunale di Soverato