Il j’accuse dell’on.le Gelsomina Vono: “Colmiamo le storiche assenze e le disattenzioni programmatorie del territorio. Il diritto alla salute non può dipendere dal codice postale di residenza”. Siglata l’intesa strategica tra la grande clinica internazionale, Azienda Zero e i medici delle ASP per l’applicazione uniforme della linee guida 2025 adeguate ai LEA.
CATANZARO – Un’alleanza strategica e permanente per abbattere i labirinti della burocrazia, azzerare le intollerabili disparità assistenziali tra le cinque province calabresi e imporre l’applicazione immediata e uniforme delle linee guida 2025 adeguate ai LEA. Sono questi i pilastri su cui ha debuttato ufficialmente, presso la Sala Convegni della Cittadella Regionale di Catanzaro, il convegno istituzionale “Innovazione, Assistenza e Territorio: avvio del network operativo per la gestione del diabete in Calabria”, promosso da FAND Calabria (Associazione Italiana Diabetici) e coordinato dalla giornalista Dott.ssa Viviana Verbaro.
L’evento ha sancito la nascita del primo Network Istituzionale permanente per la gestione delle cronicità: un’idea unica nel suo genere, nata dall’intuizione politica dell’Avv. Sen. Gelsomina Vono, Referente territoriale della FAND. Un’iniziativa dirompente che affonda le sue radici in una profonda motivazione tanto personale quanto sociopolitica. L’on.le Vono, convivendo in prima persona con il Diabete di Tipo 1, ha trasformato la tutela dei pazienti in una vera e propria missione di vita vissuta sul campo, finalizzata a colmare con forza le storiche assenze, distrazioni e carenze di coordinamento da parte degli organi territoriali che avrebbero dovuto vigilare sulla sanità locale, lasciando troppo spesso i malati soli davanti alle disomogeneità delle ASP.
La portata istituzionale del nuovo Network è stata certificata dalla presenza dei massimi decisori politici e tecnici della regione. L’On. Avv. Domenico Giannetta (Consigliere Regionale) ha fatto gli onori di casa rimarcando il valore della legge quadro regionale, mentre la Sen. Avv. Fiammetta Modena (Responsabile Nazionale Dipartimento Disabilità e Sociale di Forza Italia) ha tracciato la rotta delle politiche di inclusione nazionali, affiancata dal prezioso contributo di trincea della Dott.ssa Teresa Colosimo (Responsabile S.S.D. Diabetologia Territoriale). Il vertice della governance tecnica ha visto l’adesione e l’impegno diretto del Dott. Domenico Minniti (Direttore Sanitario di Azienda Zero) e del Dott. Francesco Lucia (Dirigente Generale Vicario del Dipartimento Tutela della Salute), intervenuti per raccogliere la sfida della standardizzazione amministrativa dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
A blindare il network sotto il profilo scientifico è stata una faculty medica d’eccezione, introdotta dal Dott. Luigi Puccio, Coordinatore Scientifico FAND Calabria, il quale ha acceso i riflettori sull’appropriatezza prescrittiva. L’evento ha ospitato il prestigioso intervento del Prof. Francesco Giorgino (Presidente della EASD – European Association for the Study of Diabetes), che ha dimostrato come l’accesso ai sistemi di monitoraggio glicemico continuo (CGM) prevenga le complicanze invalidanti, riduca i ricoveri d’urgenza e garantisca la stessa tenuta economica dei bilanci sanitari. In perfetta sinergia si sono mossi i contributi della Prof.ssa Raffaella Buzzetti (Presidente Nazionale della SID, intervenuta da remoto), della Prof.ssa Elena Succurro (Università Magna Græcia – AO Dulbecco) e del Dott. Francesco Mammì (Pediatra Diabetologo del GOM di Reggio Calabria), che ha denunciato le barriere burocratiche che colpiscono la rete pediatrica.
Il quadro della transizione digitale e dell’interoperabilità dei dati è stato sviscerato dall’Ing. Alessandro Carellario (Amministratore Delegato di Sinapsys – Gruppo Maggioli), mentre la tutela giuslavoristica del lavoratore con diabete è stata affidata all’Avv. Nicola Gasparro, esperto in Diritto Sanitario.
“La Calabria non può più permettersi di viaggiare a macchia di leopardo sui diritti dei malati cronici” – ha dichiarato fermamente l’on.le Gelsomina Vono nelle sue accorate conclusioni. “I lavori di oggi non sono una passerella, ma aprono una fase di scrittura partecipata. Raccogliendo i dati e le soluzioni emersi dal confronto con i medici specialisti, le associazioni e la filiera delle imprese tecnologiche e della comunicazione presenti in platea come pubblico qualificato, redigeremo nei prossimi giorni un Documento Programmatico con proposte operative concrete. Porteremo questo testo direttamente al tavolo del Presidente Roberto Occhiuto e della struttura commissariale per chiedere l’istituzione immediata di un Tavolo Tecnico-Operativo permanente presso il Dipartimento. Vogliamo risposte chiare: un’unica delibera vincolante per tutte e cinque le ASP, la digitalizzazione totale dei piani terapeutici tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico per eliminare le file fisiche agli uffici protesica, e gare d’appalto centralizzate aperte all’innovazione, che guardino al valore della cura e mai alla logica del massimo ribasso economico”.
Con l’avvio di questo network, FAND Calabria si pone da oggi come l’interlocutore di riferimento e la sentinella rigorosa delle tutele dei pazienti in ogni singola provincia della regione, dimostrando che quando l’esperienza vissuta, la scienza internazionale e la volontà politica fanno rete, le barriere burocratiche si abbattono.
