Scienza, Arte e Musica: Innovativo Campus Estivo a Cardinale

Presentato in questi giorni a Cardinale (CZ) l’innovativo, oltre ad essere unico nel suo genere, campus estivo SciArMu, un’estate in Scienza, Arte e Musica. In particolare dal l’8 al 26 agosto 2022 il borgo si trasformerà in una divertente e grande aula, per accogliere i bambini tra i 5 e gli 11 anni, per i residenti a Cardinale, con attività entusiasmanti ed educative guidati da professionisti delle varie discipline.

Il laboratorio di Scienza, a cura di Giosuè Costa (ricercatore di Chimica – Università “Magna Græcia” di Catanzaro), vuole cercare di promuovere la cultura scientifica nel mondo dei bambini attraverso modelli che possano stimolare la propensione alla scoperta e alla sperimentazione, ampliando le loro competenze e conoscenze scientifiche, grazie ad attività che ne favoriscono il coinvolgimento diretto. Ogni bambino può essere un grande esploratore ma per crescere grandi scienziati dobbiamo stimolare le loro curiosità per far si che possano sperimentare la meraviglia di ogni piccola scoperta. Lo scopo principale di questo laboratorio sarà quello di suscitare la curiosità e l’immaginazione dei bambini grazie alle esperienze che ricevono e stimolare il loro interesse per la scienza, l’ambiente e la prevenzione, così come il loro impatto sul mondo che ci circonda.

Tre appuntamenti,  a cura di Calliope – Uno sguardo sull’arte, saranno dedicati all’Arte in un viaggio, nel tempo, tra narrazione e manualità. Si partirà dai Bronzi di Riace, simbolo della Calabria, per approdare all’arte più moderna e internazionale con Kandinsky e Keith Haring. Grazie ai due artisti parleremo di musicalità nell’arte, di creazione ritmica, libera e di fratellanza.

Infine il filo conduttore del laboratorio di Musica sarà quello della  riscoperta degli strumenti musicali della tradizione agro pastorale calabrese, guidati da Andrea Bressi & Cristian Ferlaino dell’Associazione FELICI & Conflenti alla riscoperta dei passatempi del passato per costruire un futuro ecosostenibile. L’unione di queste due tematiche porta al recupero delle tradizioni calabresi e la sensibilizzazione alle tematiche ambientali e al riciclo. In particolare durante il laboratorio sarà prevista la costruzione di strumenti musicali e strumenti da suono della tradizione calabrese utilizzando materiali naturali (canne, noci, foglie, tavolette e pezzetti di legno) e oggetti che altrimenti andrebbero gettati (barattoli, bicchieri di carta) particolarissimi strumenti giocatolo della tradizione calabrese veramente simpatici oltre che coinvolgenti e unici.