Scomparso nel nulla in Calabria da 4 anni, il dolore della mamma: “Penso sempre a te”

“E siamo a 4 lunghi anni ..che non ci sei che non so più niente di te …Sono qui che aspetto che torni da me ..”. Inizia così il post con cui mamma Elsa Tavella, a quattro anni dalla scomparsa, ricorda il figlio Francesco Vangeli, il giovane di Filandari vittima di lupara bianca. Nella giornata di oggi, lunedì 10 ottobre, si terrà una messa in suffragio di Francesco che verrà celebrata alle 19 nella chiesa di Scaliti di Filandari.

La donna, nonostante il tempo trascorso, resta inconsolabile: “So bene che non vedrò mai più i tuoi bellissimi occhi ..il tuo dolce viso ..la tua voce che chiama Mamma; è brutto provare tutto questo dolore …sapere che non ti ho potuto dire addio mi lacera il cuore …Una mamma, un padre non dovrebbero mai essere orfani del proprio figlio.. Invece noi lo siamo ma non per mano di Dio …bensì per mano dell’uomo vigliacco miserabile”.

E ancora. “Ti sei fidato di chi diceva di amarti di chi fingeva di volerti bene bastardi maledetti …non c’è istante che non ti pensi, non c’e sera che non rivivo quella mattina che non hai fatto più rientro a casa quanto dolore nel mio cuore … Sono ancora qua a combattere per avere giustizia verità non si può scomparire nel nulla”.

Per la morte di Francesco Vangeli è stato condannato a 30 anni di reclusione Antonio Prostamo, 32 anni, di San Giovanni di Mileto. Alla base dell’omicidio e dell’occultamento di cadavere, secondo i giudici, una ragazza contesa.