Scoperta in Calabria la quercia più vecchia al mondo, ha 943 anni!

Demetra, la rovere più antica al mondo “vive” nel Parco Nazionale dell’Aspromonte: 934 anni d’età per la quercia scoperta dai ricercatori dell’Università della Tuscia guidati dal professore Gianluca Piovesan. La straordinaria rivelazione, pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Ecology, sta riscontrando una notevole risonanza mediatica, con la stampa nazionale ed internazionale che ne parla quotidianamente con pubblicazioni sulle riviste di settore e sui mass media “generalisti”.

“La scoperta di queste longeve roveri nell’ambiente montano d’alta quota dell’Aspromonte conferma l’elevato livello di naturalità degli ecosistemi forestali nelle aree protette dell’Appennino meridionale”, ha spiegato il Responsabile Biodiversità dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Antonino Siclari”. “Un valore ecologico enorme, testimonianza dell’importante livello di biodiversità presente nella nostra Area Protetta” ha specificato il presidente Leo Autelitano.

Lo storico e prestigioso quotidiano londinese “The Times” ha dedicato alla notizia un doppio articolo sull’edizione cartacea e su quella online. “La Quercia più antica del Mondo è in Calabria” titola Der Standard, quotidiano austriaco con sede a Vienna tra i più letti della Nazione; spazio alla scoperta di Demetra anche nella sezione ambiente del “The world news monitor”, diffusissimo portale online di rifermento mondiale, mentre il giornale Sciencealert, nel trattare la scoperta spiega che “alcuni alberi possono resistere per quasi un millennio, anche in condizioni difficili, come è successo per Demetra in Aspromonte, in Calabria”.

Tra le riviste più conosciute in Ungheria c’è Hvg che, relativamente allo studio dell’Università della Tuscia, “La quercia più antica del mondo, Demetra, si trova in Calabria, nel sud Italia”. La notizia, ancora, tra gli altri, è stata ripresa anche dal quotidiano georgiano next.on.ge.