Scoperte due piantagioni di canapa nell’area delle Serre, 20enne arrestato

Rinvenute due piantagioni di canapa indiana, dai carabinieri di Arena e Fabrizia, rispettivamente a Fabrizia, località Cellia e ad Arena, contrada Lucarella, durante preordinati servizi finalizzati a contrastare il fenomeno della detenzione e della produzione di sostanze stupefacenti del tipo marijuana.

Nel primo caso, è stata scoperta una piantagione di circa 80 piante di “canapa indiana” dell’altezza di circa 2 metri ed è stato individuato un sistema di irrigazione che consentiva l’autoalimentazione dell’illecita coltivazione. La coltivazione di canapa avrebbero avuto un valore potenziale sul mercato, una volta ultimato il ciclo di produzione, di circa 70.000 euro. Invece, in Arena, alla contrada Lucarella, i militari della locale stazione hanno rinvenuto una piantagione di circa 500 piante di canapa indiana. In questo caso, però, i Carabinieri hanno constatato la presenza di un impianto d’irrigazione che doveva, di fatto, essere azionato obbligatoriamente dall’uomo.

Dopo alcune ore di appostamento, i militari hanno notato un soggetto, successivamente identificato in M.C., 20enne originario di Arena, che azionava il comando per l’apertura dell’acqua.

In considerazione del fatto che l’impianto d’irrigazione era l’unico sistema idrico collegato con tale interruttore, il 26 agosto, è scattato il blitz dei militari presenti che hanno bloccato ed arrestato il 20enne per produzione di sostanze stupefacenti.

Il successivo sopralluogo ha portato anche all’individuazione del possibile essiccatoio che era stato già approntato per le successive fasi della produzione dello stupefacente. Il valore potenziale di questa seconda piantagione, invece, si attesta sui 400.000 euro circa. Il giovane arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa della successiva udienza di convalida. Entrambe le piantagioni, invece, sono state distrutte sul posto previo campionamento per le successive analisi scientifiche.