L’evento sismico è stato registrato all’alba di oggi dalla Sala Sismica dell’INGV. La profondità stimata è di 15 chilometri.
ROMA – Una significativa scossa di terremoto ha interessato nella mattinata di oggi, 15 gennaio 2026, il bacino del Mar Ionio Settentrionale.
I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno rilevato l’evento alle ore 07:02:09 (ora italiana), con una magnitudo mb 4.3.
I dettagli tecnici
Secondo i dati ufficiali forniti dalla Sala Sismica INGV di Roma, l’epicentro è stato localizzato in mare aperto, con coordinate geografiche corrispondenti a latitudine 38.6701 e longitudine 18.0505.
L’ipocentro – ovvero il punto esatto in cui si è originata la frattura nel sottosuolo – è stato individuato a una profondità di circa 15 chilometri, una quota che classifica il sisma come “superficiale”, rendendolo potenzialmente avvertibile lungo le fasce costiere più prossime, nonostante la distanza dalla terraferma.
Localizzazione e avvertibilità
La zona interessata, il Mar Ionio Settentrionale, si trova in un’area caratterizzata da un’importante attività tettonica, punto di incontro tra diverse placche.
Al momento non si segnalano danni a persone o cose, data la posizione dell’epicentro lontana dai principali centri abitati, ma è possibile che la scossa sia stata avvertita da residenti ai piani alti degli edifici nelle province di Lecce, Crotone e Reggio Calabria.