Se non ora, quando… la conurbazione?

Dovrei parlare della crisi, ma, consapevole che qualunque cosa scriva sarebbe una sciocchezza e smentita domani, scrivo di una cosa possibile: la conurbazione tra Soverato e Satriano.

Il Comune di Satriano è di fatto sciolto, e non mi fate discorsetti formali; e l’anno prossimo si vota a Soverato per scadenza naturale. C’è un anno di tempo per tutti gli adempimenti, e votare per un nuovo Comune e un sindaco solo.

Lo so che adesso tutti grideranno alla Magna Grecia, alla bufala della Sagra e del Cecino, alla Bicocca (a Picocca!), ai principi Ravaschieri eccetera… A me le parole non fanno il solletico, e bado ai fatti.
I fatti sono che Satriano ha un nobile e decaduto borgo antico… e quello che di antico vale la pena di studiare, chiedete a Soriero che fine fecero le sue proposte, anzi assicurazioni che la Regione… Insomma, c’è storia antica, a Satriano, ma resta quasi ignota.

Il resto di Satriano, la massima parte di Satriano, è a Laganosa e fino a Russomanno, cioè in un’area che di fatto è già intrecciata a Soverato; tanto che in alcuni tratti nemmeno si sa dov’è il confine, ad onta dei cartelli che paiono dogane di Stato.
Persino stadio e palazzetto di Soverato, a voler essere precisi, sarebbero di Satriano.
Tutte eredità di un passato remoto, che nel 2019 quasi 20 non hanno senso.

Dunque, conurbazione: conurbazione, in senso stretto, un solo Comune, senza altri pateracchi. Allargherei anche a Davoli, Gagliato e Petrizzi, ma ne parliamo poi.
Ahahahahah, mi ricordo quando Mancini e Drosi tenevano i convegni sulla conurbazione, e invitavano tutti tranne chi aveva avuto l’idea e sapeva cosa dire; ma tanto i convegni iniziarono e finirono solo con cene cene cene cene cene cene cene cene… le quali, a parte l’accrescimento dei trigliceridi, non sortirono alcun altro esito.

Ora, ripeto, un anno basta, per gli adempimenti urgenti; poi, un triennio di assestamento, e via, il nuovo Comune.
Volete discuterne? Bene, ma con argomenti seri: numeri, superficie, popolazione, bilancio, utilizzazione del territorio…
Divertitevi a inventare un nome: è un argomento che non mi commuove.

A Rossano e Corigliano, che non erano due francobolli come Soverato e Satriano, hanno messo assieme una città di 80.000 anime, nettamente più di Cosenza, e 360 kmq di agro. Noi, da Borgia a Guardavalle, contiamo meno abitanti di Lamezia, però divisi in 28 Comuni, alcuni dei quali stanno in vita solo a vantaggio del sindaco.

Ulderico Nisticò