Seduti su un gradino del corso chiacchieravano tra di loro malgrado restrizioni decreto, due denunce

Nella giornata di ieri, 19 marzo, due persone sono state denunciate in stato di libertà, a seguito di una serie di accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione di Francica per aver violato sia le disposizioni governative in materia di lotta al contagio del Coronavirus, emanate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dello scorso 8 marzo, che l’ordinanza del presidente della Regione, risalente alla medesima data, riguardo le misure urgenti di contrasto all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Si tratta di N.C., 55 anni, disoccupato di Vibo Valentia, già noto alle forze dell’ordine e M.S.,36 anni, di Vibo Valentia, anch’egli disoccupato e con precedenti di polizia.

Entrambi sono stati ritrovati dai Carabinieri seduti su un gradino di corso Vittorio Emanuele III, in pieno centro cittadino, a comunicare tra loro senza alcuna valida motivazione, né hanno esibito l’autocertificazione che dimostrasse la necessità per entrambi di allontanarsi dalla propria abitazione (o eventualmente dal proprio domicilio).

Addirittura, N.C., durante i controlli dei Carabinieri, senza battere ciglio, è entrato in una tabaccheria per giocare due schedine. Il tutto come se nulla stesse accadendo, in giorni di così elevata allerta per la diffusione del virus che da qualche settimana continua a mietere vittime in ogni angolo del Paese.

Proseguono, dunque, i controlli mirati del territorio da parte dei Carabinieri di Vibo Valentia, coordinati in questo dal Prefetto, allo scopo di prevenire ed eventualmente sanzionare condotte illegali, ma soprattutto nel tentativo di sensibilizzare e responsabilizzare i giovani e i meno giovani in una fase così delicata, ricercando la collaborazione al di là dell’aspetto meramente sanzionatorio.