“Senza farsi notare” e “Gli incerti”; i soveratesi fratelli Pellegrino presentano i loro romanzi

Martedì 21 dicembre, alle ore 18.30, verranno presentati al “Teatro del Grillo” di Soverato i romanzi scritti da due emergenti autori soveratesi, Pierpaolo e Giuseppe Alessandro Pellegrino. Due di tre fratelli (il piu’ grande è Antonio) molto conosciuti nella nostra città, accomunati dalla passione per la storia, l’arte, la musica e l’archeologia sono oggi entrambi felicissimi, nonché curiosi, di poter proporre finalmente al pubblico il loro primo lavoro letterario, messo in realtà nero su bianco da tempo, ma che solo adesso vede la luce.

“Senza farsi notare” di Pierpaolo racconta le storie di Luigi, Turi e Gianni, ognuno con i suoi segreti ed ognuno alle prese con le proprie “illusioni perdute”. Le vite dei protagonisti, raccontate singolarmente nelle prime tre parti della composizione, si intrecciano nel finale in quella che viene definita dall’autore una “lenta malattia delle lacrime”. Ed è qui che i tre, senza una motivazione logica e dopo aver vissuto le piu’ assurde e bizzarre esperienze, si incontrano. Si conoscono e si riconoscono e capiscono che la loro vita puo’ arrivare ad una svolta positiva perché finalmente escono fuori dalla propria solitudine formando un gruppo, qui si compattano e dunque traggono la forza necessaria per affrontare le difficoltà e le piaghe sociali che sono parte integrante del romanzo. La disoccupazione, la criminalità, la follia e le pene d’amore sono gli spunti della narrazione, elementi vissuti e contrastati dai personaggi, per l’appunto, ‘senza farsi notare’, ovvero in maniera del tutto invisibile agli occhi, ma ben tangibile invece nei fatti. “Il titolo – spiega l’autore – nasce dalla poesia di Cesare Pavese, “Il vino triste 2”, dove un uomo senza speranza e completamente deluso dalla vita decide di affogare i suoi pensieri in un bicchiere di vino. Abbandonandosi su una sedia e ad un tavolino all’interno di una locanda, quest’uomo ubriaco e perso “con gli occhi fissi dolenti mezz’aria” rende l’idea dello stato di assoluta disperazione a cui si puo’ giungere a causa di alcune sfortunate vicende che la vita è capace di portare ed è questa l’immagine che mi ha ispirato per la realizzazione del romanzo”.

Caratteristiche differenti, invece, quelle esposte da Alessandro Pellegrino ne “Gli incerti”, la storia del giovane Michele costantemente al centro di una lotta tra il bisogno di realizzare le proprie ambizioni e la paura che queste non possano, per diversi motivi, concretizzarsi.
Michele ha moltissimi sogni nel cassetto: affermarsi nel lavoro e nella vita, trovare l’amore e creare la famiglia sempre voluta, tuttavia i suoi progetti sono influenzati proprio dalle incertezze che via via si fanno strada nella vita in ogni ambito. Le paure, le ansie e le preoccupazioni dunque sono le nemiche principali della società in cui Michele vive, così le aspettative di vita si tramutano da una delle cose piu’ belle ed attese in eventi carichi di ansia e preoccupazioni. A farne le spese sono così la storia d’amore con Valentina, i rapporti con i familiari e con gli amici di sempre Roberto, Giosuè e Sandro e la sua stessa vita sotto tutti i punti di vista (umano, scolastico, professionale); varie vicende portano Michele a compiere delle scelte, la piu’ importante delle quali culmina con l’intento di stravolgere la propria vita partendo per cercare maggiore fortuna all’estero. L’epilogo vede il protagonista ed alcuni suoi amici superstiti di nuovo insieme a dieci anni di distanza dall’ultima volta, ed è dopo questo ‘time-skip’ che vengono a galla le sorti di ciascuno di loro, con Michele ormai divenuto un uomo schiacciato, nel corpo e nell’anima, dall’enorme peso che questo intersecarsi di situazioni ha prodotto.

Pierpaolo e Alessandro, raggianti ed entusiasti per questa nuova avventura, ci tengono però a puntualizzare che “Noi siamo contro l’auto-pubblicazione, cioè non condividiamo l’idea che si debba pagare una casa editrice per poter essere sicuri al 100% che l’opera venga stampata, pubblicata e venduta sul mercato. Piuttosto crediamo fermamente nell’idea che un lavoro debba essere prima di ogni cosa giudicato ed, in seguito, stabilito se essere considerato meritevole o meno di una pubblicazione e successiva rivendita al pubblico”.

I romanzi sono stati infatti pubblicati da una casa editrice “free”, la Algra Editore, che ha accolto con grande piacere le richieste dei due fratelli consentendo loro di realizzare uno dei loro sogni piu’ belli. Pierpaolo e Alessandro sono dunque impazienti di raccontare tante cose a chi si recherà all’evento per la presentazione ufficiale di “Senza farsi notare” e “Gli incerti”, dove interverranno anche l’Archeologa e scrittrice Bakhita Ranieri ed il paroliere Antongiulio Iorfida.

Francesco Gioffrè