Sequestrata dalla Guardia Costiera mezza tonnellata di novellame di sarda

E’ di quasi mezza tonnellata l’ammontare del sequestro operato dalla Guardia Costiera nelle ultime 48 ore.
470 Kg di novellame di sarda, comunemente chiamato “bianchetto” o “neonata”, sono stati posti sotto sequestro dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Roccella Jonica nella notte del 16 aprile 2021.

In seguito ad un’intensa attività investigativa svolta nel territorio della Locride, i militari della Guardia Costiera, oltre al prodotto ittico pescato illegalmente, hanno posto sotto sequestro anche due reti da posta tipo sciabica rispettivamente di circa 70 e 150 metri in possesso di una persona fisica.

Il prodotto ittico sequestrato è stato successivamente distrutto a seguito degli esami svolti dai veterinari dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria.
Le infrazioni di tale natura prevedono un ammontare variabile e crescente, in base al quantitativo di prodotto ittico sotto la taglia minima detenuto, trasportato e commercializzato, che va da un minimo di 100 a un massimo di 75.000 euro.

Il fenomeno della pesca illegale di novellame di sarda ha conseguenze deturpanti per tutto l’ecosistema marino, impedendo ai pesci la normale riproduzione ed il relativo raggiungimento delle dimensioni minime per la cattura nel rispetto delle normative vigenti.
L’attività repressiva, svolta costantemente sul territorio dagli uomini e dalle donne della Guardia Costiera, continuerà con il monitoraggio di tutte le fasi della filiera della pesca, dalla cattura del prodotto fino ad arrivare al trasporto e la commercializzazione del prodotto ittico.