Sembra arrivata all’epilogo la battaglia intrapresa nel 2014 dal promotore Studio Legale Cundò, e degli altri legali della zona, che denunciava e ricorreva avverso le multe generate dai sistemi di lettura targhe, installati nei Comuni di Isca sullo Jonio, Staletti e Caulonia, dalle rispettive amministrazioni in collaborazione con le Polizie Locali.
Giorno 3 settembre 2025, con operazione congiunta tra Polizia di Stato, Anas e Guardia di Finanza, venivano sottoposto a sequestro i telesystem interessati da indagine, in quanto venivano probabilmente usati massimamente ed in modo improprio secondo la procura, e successivamente venivano usati i proventi, per finalità diverse da quelle prestabilite.
Venivano inoltre sottoposti a sequestro, tutti gli atti riguardanti tali strumenti compresi i verbali, da considerare a questo punto nulli o annullabili.
La cosa più grave dell’incresciosa vicenda, riguarda la continuità dell’ uso di tali strumenti, nonostante il parere legale dei vari avvocati, e soprattutto quello del Prefetto, che sin dall’ inizio nel 2024, mettevano in guardia gli uffici dei Sindaci e della Polizie Locali interessati, sull’ improprio uso dei Telesystem e sulle violazioni delle norme a riguardo.
Si attende quindi, l’esito delle indagini, per ora in fase preliminare.