Serra San Bruno, Lagrotteria all’attacco dell’Amministrazione comunale: “Stagione turistica rovinata”

“L’approccio infantile dell’Amministrazione comunale alla cosa pubblica trasforma le opportunità in occasioni sprecate diventando motivo di ostacolo per i commercianti che attendono per mesi l’arrivo dei turisti ma a causa della miopia politica vedono sfumare i potenziali guadagni”.

Il già vicesindaco Walter Lagrotteria critica gli amministratori che, a suo dire, “intendono l’economia cittadina alla stregua della paghetta della mamma” e rimarca “i grossolani errori compiuti”.

“Una visione banale e sempliciotta e gli atteggiamenti superficiali – sostiene l’esponente di ‘In movimento’ – impediscono, di fatto, la crescita del nostro paese. Ed è inutile scaricare la responsabilità sui dirigenti, perché è agli organi politici che compete il ruolo di indirizzo e controllo”. Lagrotteria porta come esempio “la situazione dei giostrai che sono stati portati nell’incertezza fino al 13 agosto, come se poi montare tutte le loro attrezzature fosse affare di pochi minuti, come se un’attività economica fosse un gioco”. “Inoltre – aggiunge – fa veramente riflettere la gestione dei parcheggi di Santa Maria del Bosco, dove sostanzialmente quasi nessuno paga perché le macchine vengono lasciate nell’area libera e dove è stata posto personale che, pur volenteroso, non è specificamente preparato per quel compito”.

Altri esempi di gestione superficiale ed arrogante sono l’atteggiamento tenuto, ad inizio estate, nei confronti dei commercianti nella gestione della Ztl, e le ordinanze contradditori in tema di regolamentazione degli orari di apertura notturna dei locali.

Tralasciando, per ora, il calendario degli eventi estivi e la gestione degli stessi quanto mai discutibile.

“La maggioranza – conclude Lagrotteria – deve sapere che amministrare una città importante come Serra San Bruno vuol dire pianificare ed intervenire seriamente, lavorare con impegno e non lasciare spazio all’improvvisazione. Pertanto, chiederemo il resoconto della gestione estiva: quanto è stato speso e come è stato speso, perché si tratta dell’interesse della comunità, del futuro del nostro territorio e non di un fatto privato”.