Sfruttamento lavoro nel soveratese, revocato il sequestro delle Società Paoletti


Svolta nelle indagini che hanno scosso il settore della grande distribuzione calabrese: il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Catanzaro ha revocato il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, che aveva interessato le società facenti capo all’imprenditore Paolo Paoletti, coinvolto in un’inchiesta per sfruttamento del lavoro.

​Il provvedimento iniziale, che aveva posto sotto sequestro le società – tra cui la Food & More Srl e la Paoletti Spa – e i relativi supermercati (stimati intorno ai 27 milioni di euro) per l’ipotesi di reato di sfruttamento di oltre 60 dipendenti, è stato ritenuto “sproporzionato” dal GIP.

La Decisione del GIP: Proporzionalità e Arricchimento
​Secondo quanto emerso dall’ordinanza, il Giudice ha valutato che il sequestro, mirato alla confisca, fosse eccessivo in relazione all’entità dell’arricchimento ottenuto dall’ingiusto profitto derivante dallo sfruttamento dei lavoratori.

​Il GIP ha dunque accolto parzialmente le istanze della difesa, ritenendo più adeguata una misura meno invasiva ma comunque volta a garantire la legalità nella gestione aziendale: la misura del controllo giudiziario.