Si costituisce la nuova associazione Satrianamente

Di solito si costituisce un’associazione per promuovere una finalità comune, condivisa. La storia di Satrianamente, pur rientrando in questo scenario, è leggermente diversa. E già, perché molto probabilmente non saremmo qui senza l’oramai famoso caso del “Mostro di Satriano”. E no, non si tratta di uno stadio avanzato di sindrome di Stoccolma. Il gazebo della discordia doveva essere rimosso. E così è stato. Ma è stato proprio l’entusiasmo che hanno dimostrato i nostri concittadini, sostenendo con passione la nostra iniziativa, a farci riflettere sulla necessità (comune e condivisa) di dar voce e speranza a una parte importante dell’opinione pubblica satrianese. Prova ne siano le cento firme raccolte per denunciare la contrarietà a un abuso che fino a poco tempo fa sarebbe stato oggetto dei soliti, deprecabili, volantini anonimi. E, invece, no. Noi abbiamo deciso di scegliere la via della legalità, mettendoci sempre la faccia. Senza nasconderci.
Mettiamo in chiaro sin da subito che Satrianamente è un’associazione che non nasce con l’obiettivo ben definito di entrare in politica. Satrianamente vuole fare Politica, ma quella con la ‘p’ maiuscola, quella mirata alla valorizzazione della nostra realtà, del nostro territorio. E l’unica maniera per impegnarsi attivamente per ottenerlo non è quella di ricevere un mandato dalla urne o un incarico politico. La nostra idea di Satriano è quella di un paese aperto e ricettivo alle mille e una sollecitazioni che arrivano da fuori, ma allo stesso tempo attento alla nostra tradizione. E non esiste una comunità, degna di questo nome, che possa fare a meno, tra le altre cose, di attività culturali, sensibilità ecologica e un progetto di sostenibilità solidale. Tutti aspetti, questi, di cui sentiamo fortemente la mancanza.
Siamo convinti, infatti, che Satriano possa e debba aspirare ad essere molto di più di quello che è oggi. Possa e debba offrire molti più stimoli ai propri cittadini per farli sentire veramente orgogliosi del proprio paese. Nonostante tutto, noi lo siamo, ma pensiamo che Satriano non possa fare a meno di risvegliare la coscienza civile di quei satrianesi che, molto spesso, in assenza di una vera e propria dinamica dialettica interna, sono costretti a cercare altrove la risposta alle proprie inquietudini. Generando una perdita gravissima di talento ed entusiasmo che il nostro paese non può proprio permettersi. Ed è per questa ragione che Satrianamente vuole essere un punto di riferimento per tutti quelli che, tanto in collina quanto in marina, sentono di voler contribuire alla rinascita del proprio territorio. Un territorio, il nostro, che non ha nulla da invidiare a tante alte realtà, vicine e lontane, che però hanno saputo sfruttare meglio di noi le proprie potenzialità.
Accogliere i rifugiati, organizzare attività formative, culturali, ecologiche, ludiche, religiose e solidali è un dovere e non un vanto. Integrare i rifugiati e fare in modo che i membri sentano come propria e partecipino attivamente alla ‘res publica’ rappresenta, invece, una sfida enorme che vogliamo e dobbiamo vincere. E possiamo riuscirci soltanto se lo faremo tutti assieme. Il punto di partenza di Satrianamente è, infatti, rappresentato dalla costituzione di una nuova associazione, una sorta di stretta di mano simbolica tra il centro storico e la marina, reso possibile dalla voglia, di un gruppo sempre più grande di persone, di essere artefici del proprio futuro. La nostra ambizione (che da questo momento in poi sarà l’unica cosa che conta) è quella di riuscire a coinvolgere, sensibilizzare, motivare, ma anche solo rendere fieri del proprio paese il maggior numero di persone. Il nostro simbolo, una mano aperta e pronta a stringerne un’altra, è la nostra unica, vera, dichiarazione di intenzioni. Perché Satrianamente senza Satriano non potrà mai raggiungere nessun obiettivo. Perché Satrianamente senza i satrianesi è destinata a fallire.

Satrianamente

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.