Sindaco calabrese sfida il Dpcm: “Non rispetterò le regole del lockdown”

“Non rispetterò le regole, eccessivamente restrittive, previste dal nuovo Dpcm. Questo non vuol dire istigare alla disobbedienza sociale, ma vuol dire prevenire il collasso della nostra, già povera, economia con conseguenti ed inevitabili disordini”.

“Non è giusto considerare la Calabria zona rossa se si considera che il contagio è sostanzialmente contenuto. Non è giusto far pagare ai calabresi onesti, gli errori commessi da amministratori, commissari, dirigenti e funzionari impreparati e disonesti, incapaci di fronteggiare la seconda ondata della pandemia nonostante tutti sapevano, sin da maggio, che ci saremmo ritrovati con una nuova impennata dei contagi”.
“Che fine hanno fatto i finanziamenti destinati a creare nuovi posti di terapia intensiva, ad assumere personale sanitario (medici, infermieri ecc)? I suddetti finanziamenti sono mai arrivati in Calabria?”

“Non accetto questa “PUNIZIONE” immeritata….
Non intendo essere complice della distruzione dell’economia Calabrese……
Non intendo essere corresponsabile dell’impoverimento dei calabresi….
Per questo motivo non rispetterò le regole, eccessivamente restrittive, previste dal nuovo DPCM……
Questo non vuol dire istigare alla disobbedienza sociale, ma vuol dire prevenire il collasso della nostra, già povera,economia con conseguenti ed inevitabili disordini”. E’ quanto scrive su Facebook il sindaco di Carolei, Francesco Iannucci.