Sindaco in Calabria dispone coprifuoco per gli under 14, vietato uscire senza genitori


Tutti a casa, a mezzanotte e mezzo. Per arginare l’invasione selvaggia di monopattini e mezzi elettrici ma soprattutto vandalismi, liti e schiamazzi che possono nascere nel “branco”.

Il coprifuoco riguarda gli under 14 ed è stato disposto dal sindaco di Praia a Mare (Cosenza) per evitare “ufficialmente” lo sciamare di monopattini e mezzi elettrici che mettono a rischio la loro incolumità e quella di villeggianti e residenti.

La decisione l’ha presa il sindaco Antonino De Lorenzo, che ha firmato un’ordinanza da lui definita «della discordia e dell’essenzialità», con cui vieta ai minori di 14 anni non accompagnati di circolare dalle 00.30 alle 7 del mattino.

La misura nasce come risposta a episodi concreti, come quello avvenuto pochi giorni fa: un ragazzino sarebbe stato accerchiato e aggredito da un gruppo di coetanei, riuscendo a mettersi in salvo solo rifugiandosi in un locale.

«Sembra che per alcuni il divertimento sia diventato aggredire altri ragazzini o danneggiare le strutture balneari», denuncia il sindaco. Che si dice pronto a revocare la misura «se le famiglie fanno il loro dovere».

Il provvedimento resterà in vigore fino al 30 settembre e per i trasgressori sono previste multe di 100 euro per il minore non accompagnato e di 250 euro per gli accompagnatori responsabili che non controlleranno le azioni dei minori sotto la loro responsabilità (in caso di recidiva, la multa aumenta del 50% e può scattare anche l’esclusione dai prossimi eventi pubblici organizzati dal Comune).

A far rispettare le regole saranno la polizia locale e i carabinieri, supportati da vigilantes privati, assunti proprio per far fronte all’emergenza.

In realtà il sindaco, nella sua ordinanza, sottolinea anche che le uscite notturne rappresentano i maggiori rischi per l’incolumità fisica e psicologica dei ragazzi.