Sistema sbagliato, ora anche marcio

 La costituzione più bella del mondo (tranquilli, lo ha detto solo Benigni, mica è stato Servio Tullio!) è nata dai partiti per affermare la partitocrazia. Ieri, 20 luglio 2022, ne abbiamo visto un palesissimo esempio; uno dei 67 esempi di cadute di governi.

 Ora, se… o quando andiamo a votare, la sola novità sarà che si dissolvono i due tronconi dei 5 stelle, e che gli altri si dovranno dividere i resti.

 Se il centrodestra (stavolta lo scrivo senza parentesi, ma con scarsa speranza) dovesse vincere, un eventuale governo rischierebbe ogni giorno quanto è accaduto dal 1994 ai governi Berlusconi, cioè verrà continuamente insidiato e abbattuto dai poteri forti più o meno occulti; e siccome il centrodestra è in realtà un centro(destra), e non ha i baffi per fare la destra… insomma, non dura. I baffi: chiudere i porti; e spedire per strada pattuglie di agenti e carabinieri… Ecco cos’è una destra che se ne frega dei piagnistei: ma non è il nostro caso.

 E la sinistra, o quella cosa che alla sinistra finge di somigliare ed è invece radical chic borghese, tornerà sempre al potere per diritto divino: alla lettera, e capitemi.

 Esempio: è bastato che la Lega accennasse timidamente a far fuori la Lamorgese, e Draghi si è subito buttato a sinistra! Ecco: la Lamorgese è l’esatto contrario della destra.

 Se la Meloni stravince, come è possibile, magari a lei non potranno dir niente per età, ma qualcuno scoverà una foto di Larussa e una di Storace quando erano ragazzini del MSI, e vi lascio immaginare…

 Insomma, se andiamo a votare, dopo un anno siamo da capo; anche se il Quirinale di turno s’ionventerà qualche altro Profeta e Salvatore del mondo, tipo Prodi Ciampi Monti Fornero e Draghi… tutti grandi economisti che hanno portato l’Italia all’inflazione come di tempi della Democrazia Cristiana.

 A questo punto, se io fossi un professorino, dovrei esprimere una mia proposta di riforma costituzionale. Ragazzi, è dagli anni 1950 che tutti propongono riforme di una faccenda evidentemente sbagliata; e la cosiddetta Seconda repubblica è ugualmente scassata della Prima.

 Non è che se candidiamo Pinco o Palla, e vince Palla o Pinco, le cose cambiano. Per esempio, la Calabria elegge una trentina di parlamentari e altrettanti consiglieri, e li elegge in regolari elezioni: ed è lo stesso l’ultima d’Europa.

 Non serve dunque un sistema che elegga persone migliori; servono persone migliori, che poi, nei ritagli di tempo e se proprio ci tengono, modificheranno il sistema.

 Ne conoscete, voi? Io, no.

Ulderico Nisticò