Sospeso dall’Asp Catanzaro un medico veterinario no vax

Operatore sanitario non osserva l’obbligo di sottoporsi alla vaccinazione anti Covid 19 e viene sospeso dal servizio. È accaduto a un medico specialista veterinario dell’unità operativa Sanità Animale dell’Asp di Catanzaro, a carico del quale l’Azienda sanitaria provinciale ha disposto la sospensione immediata per l’inosservanza dell’obbligo vaccinale disposto dal governo con il decreto 44 dello scorso 1 aprile.

La misura è stata adottata dalla commissione straordinaria dell’Asp di Catanzaro con una deliberazione pubblicata nei giorni scorsi sull’albo pretorio dell’azienda.

Nella delibera l’Asp di Catanzaro specifica che era stata attivata la procedura prevista dal decreto, che prevede la formale convocazione dell’operatore sanitario per la vaccinazione con la possibilità di giustificare la mancata somministrazione, evidenziando di “non aver ricevuto dallo stesso sanitario alcuna comunicazione nei termini legge circa motivi legittimi esimenti all’assolvimento dell’obbligo vaccinale”, inoltre – prosegue l’Azienda sanitaria provinciale – si è constatata “l’impossibilità, attestata dal direttore del Dipartimento di prevenzione, di poter collocare il sanitario ad altra mansione”.

Da qui, rilevato poi che l’Unità operativa in cui l’operatore sanitario lavora implica contatti con il pubblico, la decisione dell’Asp di disporne la sospensione, “con divieto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano rapporti interpersonali o comportanti, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio da Sars-Cov2”: con la sospensione il sanitario sarà “privato della retribuzione” fino al completamento della campagna vaccinale e comunque non oltre il 31 dicembre, a meno che non decida di vaccinarsi.

L’Asp ha anche disposto la comunicazione della sospensione all’Ordine professionale di appartenenza del medico veterinario. Si tratta del primo caso di operatore sanitario sospeso per inosservanza dell’obbligo di vaccinarsi nel territorio dell’Asp di Catanzaro.