Soverato – Alecci e Pezzaniti nei panni di netturbini

alecci1Così com’è giusto riportare polemiche, critiche e situazioni negative in città, è altrettanto doveroso segnalare momenti positivi per la comunità, anche nei giorni di riposo come è domenica. È questa l’osservazione di una cittadina di soveratese, Maria Scarfone che si è complimentata con il sindaco Ernesto Alecci per il suo impegno. “Recandomi al cimitero, non sono passati inosservati il sindaco e l’assessore all’ambiente, Rosalia Pezzaniti che, in giro con un camioncino bianco, hanno raccolto dai cigli delle strade tutti i sacchetti di rifiuti, sparsi per la città. Sono rimasta piacevolmente sorpresa da questa scena, del tutto inaspettata. Un ragazzo giovane che ama la sua città e che per primo porta l’esempio. Devo dire che, con grande entusiasmo, l’amministrazione si sta impegnando in prima persona con azioni di decoro urbano. Non tutti avrebbero di domenica mattina, lasciato da parte famiglia ed impegni personali- prosegue la Scarfone- per stare a servizio della città, pulendola da scenari di degrado che puntualmente lasciano gli incivili, coloro che ancora forse non hanno compreso l’importanza e i benefici della raccolta differenziata. Bisogna metterci un po’ di impegno e volontà e abituarsi, è semplicissimo. Anche tutti noi cittadini dobbiamo fare rispettare le regole a chi le ignora ed essere promotori di senso civico”. Un’iniziativa che lo stesso Alecci ha spiegato così: “Girare per la città mi ha insegnato tanto, ma soprattutto mi ha fatto capire l’alto tasso di inciviltà che vige a Soverato purtroppo. Inizieremo pertanto, dopo questa prima fase iniziale di assestamento a fare sanzioni pesanti, perché giusto rispettare le regole, le norme di civiltà e buon senso civico. È doveroso l’impegno da parte mia, ed è stato un gesto spontaneo girare per Soverato e ridare dignità e pulizia a chi ancora oggi si rifiuta di farlo. Spero le telecamere- conclude- diventino un deterrente anche se ad oggi sembra che la gente prosegua con il menefreghismo”.

Antonella Rubino. Gazzetta del Sud, 21/06/2016

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