Soverato, allarme processionaria nella pineta: Residenti e turisti preoccupati


Nonostante la stagione primaverile non sia ancora nel suo pieno vigore, a Soverato è già scattata l’allerta ambientale e sanitaria. Il punto critico è la storica Pineta di Viale Kennedy, polmone verde a ridosso del lungomare, dove è stata segnalata una massiccia presenza di nidi di processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa).

Un pericolo strisciante
​Le “processioni” di larve, che in questo periodo iniziano a scendere dagli alberi per interrarsi, rappresentano una seria minaccia non solo per la salute delle piante, ma soprattutto per l’uomo e gli animali domestici.

I peli urticanti del lepidottero, estremamente volatili, possono causare:
​Forti reazioni allergiche cutanee e oculari.
​Infiammazioni alle vie respiratorie in caso di inalazione.
​Shock anafilattici o gravi necrosi per i cani che, incuriositi, tentano di annusare o addentare gli insetti.

La voce dei cittadini
​La Pineta di Viale Kennedy è da sempre un luogo di ritrovo per famiglie, sportivi e proprietari di cani. Negli ultimi giorni, però, la preoccupazione è cresciuta. “Abbiamo paura a portare i bambini a giocare,” dichiara un residente. “I nidi bianchi sono chiaramente visibili sulle chiome dei pini e le larve si trovano già lungo i vialetti calpestati dai passanti.

​Interventi urgenti richiesti
​Sebbene la normativa preveda l’obbligo di intervento per la rimozione dei nidi (specialmente in aree frequentate dal pubblico), i cittadini chiedono un’azione tempestiva da parte dell’amministrazione comunale o degli enti competenti.

La prevenzione è fondamentale: la rimozione meccanica dei nidi o l’uso di trappole a feromoni sono soluzioni necessarie per evitare che l’infestazione si propaghi ulteriormente, compromettendo la fruibilità della zona durante l’imminente stagione turistica.

Consiglio di prudenza: In attesa della bonifica, si raccomanda di non sostare sotto i pini infestati, tenere i cani al guinzaglio corto e, in caso di contatto, lavare immediatamente la zona interessata con abbondante acqua tiepida e consultare un medico o un veterinario.