Soverato – Avviato il progetto dell’Assessorato alle Politiche Sociali “A Tavola Insieme”

12045350Ieri pomeriggio è stato avviato il progetto dell’Assessorato alle Politiche Sociali “A TAVOLA INSIEME”.
L’iniziativa ha avuto origine da una proposta degli studenti del Liceo “Guarasci” di Soverato e della Comunità di Sant’Egidio e prevede la distribuzione di pasti gratuiti settimanali a persone in stato di bisogno, con l’obiettivo di incrementare la distribuzione per più giorni a settimana.
I pasti vengono preparati da volontari e poi distribuiti dagli studenti del Liceo presso le strutture di ristorazione che hanno aderito al progetto (per ora sono Klacson, Il Sombrero, Don Pedro, La Perla, Palm Beach e la ditta 2Enne).

La prima distribuzione di pasti presso il “Klaxon” di Soverato è stata preceduta dalla presentazione del progetto alla stampa da parte del sindaco Alecci, dell’assessore alla Politiche Sociali, Sara Fazzari, del Dirigente scolastico Prof. Vincenzo Gallelli e di alcuni docenti del Liceo Guarasci, delle referenti della comunità di Sant’Egidio, la cui responsabile a Soverato è la prof.ssa Pennacchi, con la presenza del vice-sindaco Matacera, dell’assessore Vacca e del consigliere Amoroso.

Il Prof. Gallelli ha osservato che “il volontariato è un’attività importante che educa i ragazzi al rispetto per se stessi e per gli altri.”
Sara Fazzari ha quindi rimarcato il desiderio di “stare vicini a queste persone come amministrazione, sedere insieme a loro e ascoltare i loro bisogni”
Il sindaco Ernesto Alecci ha evidenziato che “nei centri piccoli paradossalmente è più complicato aiutare i bisognosi perché tendono a nascondersi magari per vergogna. È da apprezzare anche l’impegno dei ragazzi, le scuole che si attivano nelle politiche sociali rappresentano un aspetto importante. Un grazie va ai cinque ristoratori che hanno messo i loro locali a disposizione ed ai fornitori che hanno anche donato generi alimentari.
Dietro ad un disagio economico c’è spesso un disagio psicologico; l’auspicio è quello di coinvolgere sempre più volontari che possano dare un contributo nel sociale alla loro comunità.” (Pagina Facebook di “Cambiamenti”)

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