Soverato – Case chiuse, sviluppo chiuso

Riceviamo e pubblichiamo:
Una cittadina castrata e strangolata da poche famiglie e pochi eletti che detengono il patrimonio immobiliare. Case e locali commerciali sfitti a causa di affitti esorbitanti, cifre mostruose insostenibili per poter vivere e/o aprire attività. Tantissime famiglie si trasferirebbero a Soverato domani stesso e investirebbero commercialmente se ci fosse la possibilità di affittare a prezzi “umani”, equi, onesti.

Buonissima parte del patrimonio immobiliare è chiuso e/o vuoto, sfitto, e, per quelle pochissime case disponibili, la maggior parte veri e propri buchi e tuguri, vengono pretesi affitti spaventosi. “Prendere o lasciare” questa è la classica domanda finale.

Risultato? La popolazione soveratese diminuisce ogni anno di più, si regredisce socialmente, demograficamente e commercialmente, non c’è sviluppo, non c’è ampliamento, non c’è crescita con l’aggravante che se la popolazione residente continua a scendere, i servizi vengono ridimensionati, su tutti il presidio ospedaliero. Serve attuare da subito politiche sociali, economiche, abitative, censire le case chiuse e impedire che si affittino esclusivamente a nero in estate.

Fare progettualità in tal senso, implementare il parco immobiliare e mettere a disposizione più case e locali commerciali per chi vuole arrivare e soprattutto vivere a Soverato, significherebbe ritrovarsi nei prossimi anni almeno 5000 persone in più. Riempire le strade, le piazze e soprattutto riaccendere la città, non solo ad Agosto e Dicembre.
Il sogno del turismo d élite o di trasformare Soverato nella Montecarlo d’Italia è tramontato, quando capirete questo sarà troppo tardi. Spero di no. Auguri.

Michele