È il nostro 25 Aprile 2026, quando, accanto alla Liberazione, celebriamo la vittoria della Repubblica, la conquista del voto alle donne, la nascita dell’Assemblea Costituente.
Si avvia la ricostruzione di un Paese diverso da quello fascista, si pongono le basi della Costituzione che fonda la Repubblica democratica sul lavoro e che ripudia la guerra.
Oggi tutto questo viene rimesso in discussione da un cieco e barbaro ritorno della guerra, dei nazionalismi e dei fascismi; la pace e la giustizia sociale sono messi in discussione; i tecnocrati, proprietari di sconfinati imperi finanziari, affermano che la democrazia non è compatibile con la libertà; ogni forma di diritto internazionale viene calpestata rivendicando il primato assoluto della forza.
Dalla memoria di 80 anni fa possiamo ritrovare l’energia unitaria per contrastare questa catastrofica deriva che può portare ad un conflitto generalizzato e sta già portando ad un declino economico sociale di dimensioni sconosciute.
E’ necessaria una rinnovata energia unitaria è memoria di Resistenza, di Liberazione, di democrazia progressiva, di giustizia sociale, di partecipazione popolare, di costruzione di pace.
Rinnoviamo oggi le parole del giuramento dei sopravvissuti di Mauthausen: “La pace e la libertà sono garanti della felicità dei popoli, e la ricostruzione del mondo su nuove basi di giustizia sociale e nazionale è la sola via per la collaborazione pacifica tra stati e popoli”.
Ci tocca, ancora una volta, operare per un mondo nuovo e assieme contrastare alla radice l’attuale vento autoritario, nazionalista e bellicista. Se c’è un nuovo fascismo, c’è anche una nuova Resistenza. E dopo la Resistenza, c’è sempre una Liberazione.
Come ogni anno, anche quest’anno la Sezione ANPI di Soverato unitamente alla CGIL, all’AIFO e alla Libreria INCONTRO, saremo presenti sul Lungomare dalle ore 10,00 alle ore 13,00 per festeggiare la Liberazione.
Tra libri, canti e musica della Resistenza, si potrà ammirare una mostra fotografica dedicata alle valorose Partigiane decorata di “Medaglia d’Oro al valor Militare”. Donne giovani, meno giovani e giovanissime che hanno perso la vita lottando per la Libertà. A loro va il nostro immenso riconoscimento.