Soverato: gli studenti scoprono i droni anticendio del progetto “Tolleranza Zero”


Questa mattina, nella splendida cornice dell’anfiteatro del Teatro sul Mare di Soverato, la tecnologia e la tutela dell’ambiente si sono incontrate per un evento dimostrativo dedicato al volo dei droni antincendio. All’iniziativa hanno partecipato con grande interesse gli studenti delle scuole superiori del territorio: l’ITT Malafarina, il Guarasci-Calabretta e l’Alberghiero.

L’appuntamento rientra nella strategia di comunicazione dell’OIS (Operazione di Importanza Strategica) denominata “Implementazione del sistema di monitoraggio e allertamento incendi boschivi”, inserita nel Programma Regionale (PR) Calabria FESR FSE+ 2021-2027.

L’iniziativa risponde in particolare all’Obiettivo di Policy 2 per “Una Calabria più resiliente” e all’Obiettivo Specifico 2.4, mirato a promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione dei rischi di catastrofe.

​Il progetto “Tolleranza Zero” e il ruolo dei droni
​Il monitoraggio del territorio è coordinato dal Dipartimento Politiche della montagna, Foreste e Forestazione e Difesa del suolo della Regione Calabria. Dal 2021, attraverso il progetto “Tolleranza Zero”, la Regione impiega i droni sia come deterrente sia per la segnalazione precoce dei roghi.

Tutte le segnalazioni convergono in tempo reale in una Control Room situata nella Cittadella regionale, dove opera personale altamente qualificato. Negli anni, la Regione ha costantemente investito nel potenziamento e nella formazione sia degli operatori in sala controllo sia dei team di piloti sul campo.

​Il futuro della prevenzione: stazioni autonome e Intelligenza Artificiale
​L’evento di Soverato ha offerto anche uno sguardo sulle prossime innovazioni tecnologiche previste dall’OIS, che segneranno il passaggio da un monitoraggio occasionale a una sorveglianza continua e automatizzata:

Hub autonomi: installazione di stazioni tecnologiche per il decollo, l’atterraggio e la ricarica automatica dei droni, senza necessità di piloti in loco.
​Sensori avanzati: i velivoli saranno equipaggiati con termocamere, strumenti meteorologici e sistemi di comunicazione all’avanguardia.
​Gemello Digitale e IA: i dati raccolti saranno integrati nella piattaforma Gemello Digitale della Calabria e analizzati automaticamente grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale per prevedere e intercettare i pericoli.

Durante la mattinata, i professionisti del settore hanno mostrato dal vivo il funzionamento dei droni, offrendo ai ragazzi una lezione pratica di legalità, innovazione e difesa del patrimonio boschivo calabrese.