​Soverato, la lezione di civiltà arriva dai bambini: “Puliamo la spiaggia di via Ippocampo”


Una mattinata come tante, trascorsa al mare con la famiglia, si è trasformata in una profonda riflessione sul senso civico e sulla tutela del territorio a Soverato. A lanciare il messaggio, attraverso una segnalazione inviata alla nostra redazione, è un genitore che ha voluto condividere un episodio emblematico avvenuto sulla spiaggia di via Ippocampo.

​Protagonisti della vicenda sono due bambini di soli 4 e 6 anni che, appena arrivati sull’arenile, di fronte alla presenza di diversi rifiuti abbandonati, hanno sorpreso i genitori con una richiesta tanto semplice quanto disarmante: “Possiamo raccogliere l’immondizia?”.

​”Com’è possibile che dei bambini capiscano in modo così limpido quello che gli adulti non riescono a rispettare?”, si chiede amaramente il genitore nella sua lettera. “Per loro, e per tutti noi, dobbiamo trovare il modo di rispettare il nostro ambiente. È un’urgenza non più rimandabile”.

​L’appello alle istituzioni e ai cittadini

​La segnalazione non vuole essere soltanto una denuncia dello stato in cui versa quel tratto di spiaggia, ma intende trasformarsi in uno stimolo concreto per la comunità. Da qui nasce un doppio invito che unisce il ruolo delle istituzioni locali alla cittadinanza attiva.

​Alle istituzioni: Un appello al Comune di Soverato affinché vengano potenziati i controlli e gli interventi di pulizia e manutenzione delle spiagge libere, garantendo il decoro in ogni punto della costa.

​Alla comunità: La proposta di avviare un’azione collettiva, una giornata di pulizia volontaria che veda la partecipazione di residenti e bagnanti per ripulire insieme la spiaggia di via Ippocampo.

​L’episodio dimostra come le nuove generazioni abbiano già sviluppato una spiccata sensibilità ambientale, una purezza di sguardo che dovrebbe spingere gli adulti a una maggiore responsabilità. L’auspicio è che l’iniziativa lanciata dal lettore possa raccogliere adesioni e trasformarsi presto in un evento concreto di cura del bene comune.