Non è bastato il ritorno del sole a riportare il sereno tra i cittadini della “Perla dello Ionio”. Passata ormai più di una settimana dall’ultima ondata di maltempo, le strade di Soverato si presentano in condizioni critiche, trasformate in un percorso a ostacoli che sta mettendo a dura prova la pazienza e i veicoli di residenti e pendolari.
Un labirinto di insidie
Dalle zone periferiche fino alle arterie più centrali, il copione è lo stesso: buche profonde, asfalto sgretolato e fango residuo. Quelli che durante la pioggia erano acquitrini invisibili, oggi sono crateri a cielo aperto.
Il disagio non risparmia nessuno:
I residenti segnalano difficoltà persino nelle manovre di parcheggio sotto casa.
I pendolari, che ogni giorno raggiungono la città per lavoro o studio, lamentano danni strutturali a sospensioni e pneumatici.
La protesta corre sul web
Se le strade sono silenziose sotto il peso del traffico, il rumore del dissenso è assordante sui social network. Nei principali gruppi Facebook cittadini e su Instagram, le foto dei “crateri” si moltiplicano di ora in ora.
”È passata una settimana dal sole, ma non si è visto un solo operaio con un sacco di bitume,” scrive un utente, riassumendo il sentimento comune.
I cittadini non contestano solo l’inevitabile usura dovuta alla pioggia, ma quello che percepiscono come un “immobilismo ingiustificato” dell’amministrazione comunale ora che le condizioni meteo permetterebbero interventi di ripristino, anche solo temporanei.
Si attende il piano interventi
Con il fango che si è ormai asciugato, la polvere e il rischio di incidenti (specialmente per i ciclomotoristi) aumentano.
La cittadinanza attende ora una risposta concreta: un piano di manutenzione straordinaria che vada oltre il semplice “tampone” e restituisca sicurezza alla viabilità urbana.
Nel frattempo, l’invito che circola tra gli automobilisti è solo uno: massima prudenza.