Soverato, l’estate è finita ma i nodi restano: «Servono risposte strutturali su verde, acqua e parcheggi»


La stagione estiva volge ormai al termine. È questo il momento di fare un bilancio e di affrontare, senza più rinvii, i problemi che ogni anno si ripresentano nella Città di Soverato.

Ormai ogni estate ci troviamo a discutere degli stessi problemi, senza che vengano affrontati in maniera strutturale. Il caldo, la carenza di verde, i parcheggi, l’acqua e la raccolta dei rifiuti non possono essere considerati semplicemente inconvenienti legati alla stagione turistica.

Con temperature che arrivano a sfiorare i 40 gradi, emerge con forza la carenza di alberi e di aree verdi. Dalla piazza al lungomare sono pochi gli spazi dove cittadini, anziani e bambini possono trovare ombra e refrigerio.

La Città di Soverato ha bisogno di una vera politica di forestazione urbana, con una piantumazione significativa di alberi e la creazione di nuove aree verdi. Non bastano interventi sporadici: bisogna programmare oggi ciò che servirà alla città nei prossimi anni.

Poi c’è il problema dei parcheggi, diventato ormai insostenibile per molti residenti. In estate trovare un posto auto può significare girare per ore, mentre chi vive a Soverato deve poter tornare a casa, andare al lavoro e svolgere le proprie attività senza essere penalizzato dall’aumento della presenza turistica.

Servono parcheggi riservati ai residenti, con formule gratuite o fortemente agevolate, e una gestione della mobilità estiva che tenga conto delle esigenze di chi vive stabilmente in città.

E c’è un’altra questione che puntualmente ritorna: la carenza idrica.

Ogni estate l’aumento della popolazione determina un incremento enorme dei consumi e, inevitabilmente, aumentano i disagi. Non possiamo continuare ad affrontare il problema soltanto quando l’acqua viene a mancare.

Occorrono riserve idriche adeguate, reti efficienti e una programmazione che tenga conto dell’aumento stagionale degli abitanti. Se vogliamo essere una vera città turistica, dobbiamo essere in grado di garantire i servizi essenziali anche nei periodi di maggiore affluenza.

Anche la raccolta differenziata merita una profonda revisione. Il corretto conferimento dei rifiuti deve essere garantito attraverso sistemi più moderni e controllabili, prendendo esempio da altre città italiane che utilizzano tessere elettroniche e strumenti per verificare il comportamento degli utenti.

Non si tratta soltanto di punire chi sbaglia, ma di costruire un sistema più semplice, moderno ed efficace,pensando ad una raccolta in prossimità.

Verde, parcheggi, acqua e rifiuti sono quattro questioni che riguardano direttamente la qualità della vita e l’immagine turistica di Soverato.

Ormai non possiamo più limitarci a gestire l’emergenza quando arriva l’estate.

La politica deve avere il coraggio di programmare, investire e assumersi responsabilità.

La Città di Soverato deve essere pensata per i turisti, ma soprattutto deve essere una città vivibile per i suoi residenti. Meno emergenze e più programmazione.

Comitato Trasparenza Soverato