Soverato, maxi-blitz nella discoteca: oltre 500 persone dove potevano starne 200. Locale parzialmente chiuso


Sicurezza, prevenzione e controllo del territorio tornano al centro dell’attenzione nei luoghi del divertimento. Nella serata del 31 maggio una vasta operazione interforze ha interessato una discoteca del comprensorio di Soverato, nell’ambito di un piano straordinario di verifiche disposto dalla Questura di Catanzaro per accertare il rispetto delle norme che regolano i locali di pubblico spettacolo.

L’intervento è stato predisposto con specifica ordinanza del Questore di Catanzaro ed è maturato nel quadro delle indicazioni condivise durante il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto. L’obiettivo dichiarato è rafforzare i controlli nei luoghi della cosiddetta movida, seguendo le linee operative indicate dal Ministero dell’Interno.

Per l’occasione è stata costituita una task force che ha coinvolto numerose amministrazioni e corpi specializzati: Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, Capitaneria di Porto, Azienda sanitaria provinciale, SIAE e ARPACAL.

L’attività ispettiva ha interessato diversi profili: dalla sicurezza strutturale e organizzativa del locale alle condizioni igienico-sanitarie, passando per il rispetto della normativa sul lavoro, la gestione degli accessi e gli aspetti amministrativi.

Tra gli elementi che hanno richiesto un intervento immediato emerge il dato relativo all’affollamento. Secondo quanto accertato durante il controllo, il locale disponeva di una capienza autorizzata di circa 200 persone, mentre al momento della verifica erano presenti oltre 500 avventori.

Una situazione ritenuta incompatibile con gli standard di sicurezza previsti per i luoghi di pubblico spettacolo e tale da poter incidere sull’incolumità dei presenti. Per consentire il deflusso ordinato delle persone presenti, gli operatori hanno disposto inizialmente la riduzione del volume della musica e successivamente l’interruzione dell’intrattenimento, accompagnando l’uscita in condizioni di sicurezza.

Nel corso degli accertamenti sono state elevate diverse sanzioni amministrative. Tra le contestazioni figurano la presenza di addetti alla sicurezza abusivi e una ulteriore sanzione a carico del titolare dell’attività.

Sono inoltre emerse irregolarità sotto il profilo occupazionale, con l’accertamento della presenza di tre lavoratori irregolari.

Anche sul versante igienico-sanitario gli ispettori hanno rilevato criticità in alcune aree del locale e nei servizi igienici, circostanze segnalate all’autorità sanitaria competente per gli approfondimenti del caso.

Parallelamente, ARPACAL procederà alla contestazione della violazione amministrativa relativa alla mancata valutazione fonometrica. A seguito delle verifiche è stata inoltre disposta la chiusura temporanea di una porzione del locale fino alla regolarizzazione delle anomalie riscontrate.

Restano in corso ulteriori accertamenti riguardanti la documentazione relativa alla concessione demaniale marittima e alle autorizzazioni necessarie per la gestione dell’attività.

L’operazione di Soverato conferma una linea sempre più orientata alla prevenzione nei luoghi del divertimento, soprattutto durante il periodo estivo e in contesti caratterizzati da una forte presenza giovanile.

La Questura ha ribadito che il rispetto delle regole non rappresenta un adempimento formale, ma una condizione essenziale per garantire eventi sicuri. È stato inoltre ricordato che la reiterazione di violazioni gravi può portare all’adozione di provvedimenti di sospensione o revoca della licenza ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.