Soverato non è un dormitorio. E non deve diventarlo


È una città che vive di turismo, di locali, di imprenditori che investono e creano lavoro. Questa è la sua forza. Ed è giusto dirlo chiaramente: questa energia va difesa, non messa sotto accusa.

Ma proprio perché è una ricchezza, non può essere lasciata al caso. Quando il sistema si sbilancia, traffico in tilt, soccorsi in difficoltà, tensioni tra residenti e attività, il rischio è uno solo, perdere l’equilibrio e iniziare lentamente a spegnersi.

Soverato non può permetterselo.
Qui non si tratta di scegliere tra cittadini e imprenditori. Qui si tratta di difendere entrambi. Perché senza chi investe non c’è economia. Senza qualità della vita non c’è futuro.

E allora servono scelte concrete, vere, coordinate, parcheggi esterni con navette continue fino a tarda notte, sincronizzate con gli orari dei locali, un piano traffico serale dinamico, con varchi e sensi di marcia che cambiano nelle ore di punta per liberare le vie di emergenza, un coordinamento reale tra i locali nelle zone più affollate per garantire sicurezza privata, steward condivisi e punti di assistenza immediata all’esterno, una cabina di regia stabile tra operatori, forze dell’ordine e servizi sanitari, attiva nei weekend e nei picchi estivi.

Non è teoria. È organizzazione.
Soverato vive di questa linfa. Se la governi, cresce. Se la lasci andare, si spegne. E noi non possiamo permetterci di spegnerla.

Gabriele Francavilla
Segretario cittadino Forza Italia